Il video del leone che ‘piange’ fa il giro del web. Il Bioparco: “Normale”

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Il video del leone che ‘piange’ fa il giro del web. Il Bioparco: “Normale”

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Le immagini hanno sollevato numerose preoccupazioni sulla salute del felino

Hanno fatto il giro del web le immagini di Ravi, il ‘leone che piange’. Il felino, ospite del Bioparco di Roma, è stato filmato mentre girava ripetutamente nella sua gabbia, emettendo quello che in molti hanno descritto come un ruggito di tristezza. Il video è stato diffuso su Facebook dall’attivista Arianna Fioravanti e ha sollevato numerose perplessità sulla salute dell’animale. Ravi è un leone asiatico, specie minacciata dall’estinzione di cui in natura esistono circa 600 esemplari.

IL VIDEO DEL ‘LEONE CHE PIANGE’

BIOPARCO: IL SUO COMPORTAMENTO È NORMALE

Dopo il tam tam mediatico, è intervenuta Paola Palanza, etologa e Presidente della Fondazione Bioparco, che ha voluto spiegare i motivi del comportamento del leone, rassicurando gli utenti sulla sua salute. “La primaria preoccupazione per lo staff veterinario e zoologico del Bioparco è il benessere degli animali, obiettivo imprescindibile della nostra istituzione, insieme alla conservazione. Da etologa desidero tranquillizzare tutti coloro che si sono preoccupati per il leone asiatico Ravi”, ha affermato Palanza. “Il nostro magnifico felino, che condivide un ampio spazio con la femmina Sajani, sta benissimo, il suo comportamento è normale. Nell’incedere maestoso rimarca il suo territorio ed esprime la sua aspettativa positiva in attesa del momento del pasto, manifestando l’impazienza di rientrare nei ricoveri interni. Proprio come fanno i gatti di casa”.

Ravi è un esemplare di leone asiatico, specie classificata dall’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura in pericolo critico: “ne sopravvivono in natura solo circa 600 esemplari unicamente nella riserva del Gir, in India”, ha spiegato Palanza. “Il Bioparco partecipa a programmi di conservazione per la salvaguardia di questi felini aderendo al programma europeo EEP (Eaza Ex Situ Programme), coordinato dall’Associazione Europea degli Zoo e Acquari (EAZA). Ringraziamo di cuore per la grande attenzione dimostrata, siamo sempre attenti alle segnalazioni e ai suggerimenti di tutti coloro che amano gli animali”.

FONTE DIRE – www.dire.it

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