La rabbia di Claudio Santamaria contro la criminologa Bruzzone sull’aborto ‘inventato’: “Parole schifose”

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La rabbia di Claudio Santamaria contro la criminologa Bruzzone sull’aborto ‘inventato’: “Parole schifose”
Ospedale Sant'Andrea Roma

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L’attore Claudio Santamaria affida a Instagram un lungo sfogo contro Roberta Bruzzone, che in un audio fatto circolare in questi giorni ha definito una falsità la gravidanza andata male nel 2019 di sua moglie Francesca Barra

L’attore Claudio Santamaria attacca a muso duro la criminologa Roberta Bruzzone, che in un audio diffuso da Emme Team ha messo in dubbio la veridicità della gravidanza andata male della moglie Francesca Barra, fatto che risale al 2019. Gli audio diffusi dalla società Emme Team (nell’ambito di un contezioso con la criminologa volto noto delle televisioni) sono tanti spezzoni di telefonate in cui Roberta Bruzzone dice pesta e corna di tanti personaggi famosi (della serie ‘questo è un cretino, quello dice cose non vere, quell’altro si affida alla persona sbagliata’). Tra i tanti personaggi di cui parla male spunta anche la giornalista Francesca Barra, che fa coppia fissa con l’attore Santamaria ormai da molti anni (i due si sono sposati la prima volta nel 2017). “Francesca Barra è una pazza, una mitomane totale, è proprio matta. È una mitomane pesante, sembra che anche la storia della gravidanza andata male con Santamaria fosse una notizia falsa per stare sui giornali, veramente è una pazza”, dice Roberta Bruzzone.

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LA RABBIA DI SANTAMARIA SU INSTAGRAM

Santamaria non l’ha presa bene. Ma proprio per niente. E su instagram ha fatto un lungo post in cui attacca duramente Bruzzone, ricordando il “dolore” della moglie e sottolinea quanto le parole della criminologa siano fuoriluogo, tanto più proveniendo da “una professionista che ha a che fare con i lutti, che dovrebbe essere sensibile nei confronti della morte e del dolore della perdita delle famiglie possa averlo anche solo pensato”. La gravidanza andata male risale al 2019 e questo dramma venne condiviso pubblicamente da Claudio Santamaria e da Francesca Barra con grande dolore per dire a tutti i loro fan che il bambino tanto desiderato e aspettato “non c’era più”. Dopo questa dolorosa esperienza, i due hanno poi avuto una figlia, Atena, nata il 2 febbraio 2022. Prima di lei, francesca Barra aveva altri tre figli (Renato, Emma e Greta) dal precedente matrimonio, mentre Santamaria aveva già una bambina (Emma) nata dalla precedente relazione.

SANTAMARIA: “SONO TROPPO INCAZZATO PER TACERE”

Ecco il posto odierno di Santamaria: “Mi duole commentare simili bassezze, ma sono così incazzato che sento di doverlo fare. È stato condiviso un audio con alcune conversazioni private della criminologa Roberta Bruzzone che offende me e mia moglie Francesca Barra (l’audio era più lungo di quello che ascoltate e riguardava anche me) sostenendo che abbiamo mentito sulla perdita del bambino: ‘pare che la notizia l’abbia inventata’. A me non interessa entrare nelle beghe legali fra lei e la società Emme Team che ha pubblicato anche questo audio insieme con altri nei confronti di altre persone fra cui Vespa, Nuzzi ecc, e non mi interessa soffermarmi sui metodi discutibili con cui sta avvenendo tutto questo. A me non interessa nemmeno che un simile pensiero sia stato reso pubblico. Quello che mi sconvolge e mi fa rabbia è che una professionista che ha a che fare con i lutti, che dovrebbe essere sensibile nei confronti della morte e del dolore della perdita delle famiglie possa averlo anche solo pensato”.

“IL PENSIERO DI BRUZZONE RASENTA LA BESTIALITÀ”

Prosegue poi Santamaria: “Possiamo non stimare una persona, un collega, un vicino di casa, possiamo provare sentimenti avversi e antipatie, ma questo pensiero va oltre: rasenta la bestialità e il pettegolezzo più pericoloso e spero che le persone che coinvolgeranno la signora Bruzzone in contesti dove questo comportamento potrebbe essere incoerente con le storie che raccontate, ne terranno conto.
Mi sento di scrivere queste cose per me, per l’immenso e costante dolore che prova anche mia moglie per quella perdita che non avrei mai voluto farle rivivere pubblicamente e per il rispetto del dolore che abbiamo provato noi e i nostri figli e per chi vive questi drammi dovendo pure fare i conti con le schifezze partorite da una persona che ogni giorno viene invitata nei salotti televisivi e nelle vostre case giudicando fatti e persone”.

FONTE DIRE – www.dire.it

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