Serie A, la classifica dei migliori capocannonieri in trasferta fino alla 15esima giornata

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Serie A, la classifica dei migliori capocannonieri in trasferta fino alla 15esima giornata
Edin Džeko LaPresse

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Terminato il Mondiale di Qatar 2022 con la storica vittoria dell’Argentina di Leo Messi ai danni della Francia di Kylian Mbappé, per le squadre e i giocatori di Serie A è ormai tempo di pensare alla ripresa del campionato.

Serie A, si parte il 4 gennaio 2023

La Serie A ripartirà il 4 gennaio, con la quartultima giornata del girone d’andata di un campionato certamente anomalo data l’inconsueta sosta invernale. Si ripartirà con il Napoli capolista in vetta, a +8 sul Milan e +10 sulla Juventus, le due inseguitrici che guidano un gruppetto di sei squadre racchiuse in altrettanti punti, per una corsa all’Europa più equilibrata e combattuta che mai.

Dal Napoli al Milan, passando per la Juventus

Il Napoli, unica imbattuta del campionato italiano, avrà l’obbligo di continuare il proprio cammino sulla falsa riga di un inizio di stagione da sogno. Spalletti ha avuto la fortuna di ‘perdere’ solo cinque giocatori partiti alla volta del Qatar e ha quindi potuto lavorare quasi sempre con tutti gli effettivi. Se Osimhen e Raspadori sembrano già carichi per la ripresa del campionato, chi è sembrato leggermente più indietro di condizione è quel Kvaratskhelia che tanto ha impressionato dalla prima giornata.

In casa Milan si attende il rientro di due uomini chiave come Olivier Giroud e Theo Hernandez, i grandi delusi del Mondiale di Qatar 2022 sconfitti ai rigori dall’Argentina. Pioli ora spera che la rabbia possa trasformarsi in motivazioni per continuare a far bene con la maglia rossonera. Nel frattempo per l’allenatore non arrivano buone notizie dal polpaccio di Mike Maignan, altro francese costretto invece a restare a casa per un infortunio che sembra proprio non volergli dare tregua.

La Juventus, reduce da una ‘parziale’ rimonta in Serie A che li ha catapultata al terzo posto in classifica, sembrerebbero ancora i più ‘in palla’ in questo periodo di sosta. Per ii Mondiale, c’è da ricordare, che il club bianconero è stato quello con più convocati per la rassegna in Qatar (11). Di Maria e Paredes si riaggregheranno al gruppo da campioni, Szczesny con la certezza di essere uno tra i portieri più forti al momento, Rabiot con l’amarezza di aver perso una finale pazza.

Anche l’Inter si appresta a riabbracciare un campione del mondo, Lautaro Martinez. Non è stato un Mondiale entusiasmante quello disputato dal ‘Toro’: nessun gol e nessun assist, posto da titolare perso a beneficio di Alvarez, tante occasioni fallite e l’unico timbro lasciato ai quarti contro l’Olanda, grazie al rigore decisivo realizzato che ha mandato i suoi in semifinale.

Le altre squadre di Serie A

Se Atalanta e Lazio hanno mostrato buoni segnali in queste settimane di lavoro con il campionato in pausa, chi ha faticato più di tutte invece è stata la Roma: la squadra di José Mourinho è prima volata in Giappone per una mini tournée, dove ha rimediato due pareggi con il Nagoya (0-0) e con gli Yokohama Marinos (3-3), poi è caduta addirittura 3-0 con il Cadice nel test match più recente. Insomma, qualche preoccupazione per i giallorossi c’è. La Lazio di Sarri invece è in palla: il tecnico toscano ha recuperato al 100% Ciro Immobile e riaccolto già i due giocatori reduci dalle ‘fatiche’ mondiali, Milinkovic e Vecino eliminati entrambi nella fase a gironi con Serbia ed Uruguay. I bergamaschi di Gasperini, dal canto loro, hanno prima perso ai rigori l’amichevole per il Trofeo Bortolotti con l’Eintracht Francoforte (2-2 dopo 90′), poi hanno vinto e convinto nel secondo test contro il Nizza (3-0 con gol di Holjund, Zapata e Boga).

La classifica dei capocannonieri in trasferta

Ma se i tifosi di tutta la Serie A non vedono l’ora di riabbracciare i propri beniamini, è giusto fare un resoconto sulle 15 giornate disputate fino alla sosta Mondiale. Andremo ad analizzare la classifica dei capocannonieri in trasferta nella stagione in corso.

Al primo posto di questa speciale classifica c’è Edin Džeko, che è andato a segno in ben 5 volte fuori casa. L’attaccante bosniaco, causa l’infortunio di Lukaku che lo ha visto fuori per diversi mesi, ha avuto un rendimento da vero bomber in questa prima parte di campionato, trascinando la squadra di Inzaghi ai primi posti della classifica.

Edin in questa stagione ha segnato 9 gol in tutto ed è stato sempre presente. Nel frattempo però c’è da discutere sul club del suo futuro: al momento è il quarto più pagato in rosa, e qualche sirena già suona all’orizzonte. Ovviamente l’attaccante r vorrebbe rinnovare con l’Inter senza diminuire il suo attuale ingaggio. Se da una parte il rendimento del giocatore non si discute, dall’altra l’Inter deve fare i conti con la necessità di ridurre il monte ingaggi, a maggior ragione se si tratta di un calciatore avanti con gli anni. Dzeko, nel caso, accetterebbe una riduzione dell’ingaggio? Al momento, tra l’Inter e il giocatore si può parlare di fase di stallo.

Al secondo posto troviamo Ciro Immobile con 4 goal in trasferta. L’attaccante è pronto a salutare il 2022 e iniziare alla grande il 2023. Ha chiuso la stagione in infermeria, qualche acciacco di troppo lo hanno tenuto fuori dal campo per troppo tempo. Ora scalpita. Per il nuovo anno ha un record nel mirino: diventare per la quinta volta capocannoniere in Serie A proprio come Gunnar Nordahl. Gol su gol Ciro Immobile sta scalando la classifica marcatori di tutti i tempi in Serie A. Sono 188 le reti e al momento occupa la nona posizione. Nel mirino ci sono Hamrin, Baggio e Di Natale (rispettivamente con 190, 205 e 209).

A parimerito, sempre con 4 goal c’è Beto dell’Udinese. A 3 reti diversi giocatori, tra cui Osimhen e Napolitano del Napoli, Colombo del Lecce e Abraham della Roma.

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