Totti e Ilary Blasi, guerra per gli alimenti. Lei chiede quasi 40mila euro al mese

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Ilari Blasi vuole 20mila euro al mese per sé e 17mila per i figli, Totti ne offre 7mila, ma non per la moglie

Non sono stato io a tradire per primo”. Nei giorni scorsi l’ex capitano della Roma Francesco Totti in un’intervista al Corriere della Sera ha sostenuto con forza questa tesi, sottolineando che lo scorso autunno ha trovato messaggi inequivocabili sul telefono della moglie Ilary Blasi, cercati dopo che per alcuni mesi gli erano giunte voci sulle relazione tra lei e un altro uomo.

Il silenzio stampa di Ilary e le love story di Totti

Il suo avvocato Alessandro Simeone aveva fatto sapere che la conduttrice avrebbe scelto il silenzio. “Ho sempre protetto i miei figli e continuerò a proteggerli”, era stata a suo tempo la posizione espressa infatti da Ilary Blasi nella vicenda della separazione che oggi viene ribadita dal silenzio e dal “no comment” del suo legale.
Con Noemi Bocchi, la nuova fidanzata, “prima ci frequentavamo come amici. Dopo Capodanno – conferma Totti – è diventata una storia e si è consolidata nel marzo 2022”. Quanto ai video che mostravano la famiglia riunita al ristorante per mettere a tacere le voci della rottura, ammette che a salvare il matrimonio “un po’ ci abbiamo provato, ma non fino in fondo. Nessuno ha voluto tentare qualcosa di più. Diciamo che non è stato un grande tentativo”. Una soluzione amichevole per la separazione, insomma, sembra lontana. 

La richiesta di alimenti di Ilary, Totti dice no

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera le trattative per la separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi sarebbero agguerrite, il tutto infatti avrebbe preso una direzione ben precisa: quella del tribunale. Troppo distanti le pretese di una parte dalle offerte dell’altra. Inconciliabili. La conduttrice dell’Isola dei Famosi, per firmare una consensuale, avrebbe chiesto sostanziosi alimenti: 20mila euro al mese per sé e 17.500 per i tre figli Cristian, Chanel e Isabel (più o meno 5 mila e 800 ciascuno), per la bellezza di 37mila e 500 in tutto, prendere o lasciare. Totti invece le avrebbe proposto zero (sì, zero) euro per lei (visto che guadagna molto bene) e 7mila mensili per i ragazzi. Cifre troppo clamorosamente distanti per poter trovare un ipotetico compromesso a metà strada.

La trattativa con i legali

Così il faticoso negoziato tra i legali, avviato dopo due mesi si sono bruscamente interrotte. Non solo. Mentre ancora si cercava l’accordo, – si legge ancora sul Corriere della Sera – l’avvocato dell’ex Letterina, Alessandro Simeone, ha presentato per conto della sua cliente un’azione di reintegrazione a difesa del possesso (ex art. 1168 del codice civile) al fine di riavere indietro le borse firmate sottrattele dal marito.

Una collezione di Dior, Chanel e Gucci che Totti avrebbe preso come “pegno” per i suoi molto più preziosi Rolex, scomparsi dalla cassetta di sicurezza, di cui ha perso le tracce con poca speranza di ritrovarle: “E che dovevo fare? Le ho nascosto le borse, sperando in uno scambio, ma non c’è stato verso”, ha raccontato nell’intervista al Corriere. Ed è possibile che, a questo punto, anche gli avvocati del campione – Antonio Conte e Annamaria Bernardini de Pace – presentino analoga richiesta per recuperare gli orologi scomparsi.

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