Come scegliere lo scaldabagno a gas più adatto per la produzione di acqua calda sanitaria

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Come scegliere lo scaldabagno a gas più adatto per la produzione di acqua calda sanitaria

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Lo scaldabagno a gas è un apparecchio presente ancora oggi in moltissime abitazioni ed è fondamentale per la produzione di acqua calda per uso sanitario. 

In commercio è possibile trovare anche scaldabagni alimentati ad energia elettrica, tuttavia, considerando che il gas è un combustibile fossile facilmente reperibile e piuttosto economico, i modelli a gas sono sempre molto diffusi e spesso preferiti dai consumatori. 

Inoltre, un dispositivo di questo tipo consente di produrre acqua calda istantaneamente, in grande quantità e alla temperatura desiderata, così da soddisfare al meglio le esigenze di tutta la famiglia. 

Naturalmente, è bene ricordare che acquistare uno scaldabagno a gas richiede un investimento iniziale che andrà a essere rapidamente ammortizzato dai costi di gestione molto contenuti. 

In più, al giorno d’oggi è possibile risparmiare sulla spesa affidandosi ai canali di vendita online specializzati, che si contraddistinguono per un’offerta più variegata e caratterizzata da prezzi più convenienti rispetto a quelli proposti nei negozi fisici.

Ne rappresenta un esempio Climamarket.it, che mette a disposizione un vasto assortimento di scaldabagni a gas, con proposte selezionate esclusivamente tra i brand più rinomati del settore (visita il sito per maggiori informazioni).

Come funziona uno scaldabagno a gas

Uno scaldabagno di questo tipo è adatto soprattutto per chi utilizza una grande quantità di acqua calda, che in questo modo può essere disponibile immediatamente e in qualsiasi momento. 

Il meccanismo di funzionamento dello scaldabagno a gas è relativamente semplice: non appena viene aperto il rubinetto, il dispositivo si mette in funzione, si sviluppa la combustione e le fiamme provvedono a riscaldare l’acqua rapidamente, prima che esca dal rubinetto. Nel momento in cui il flusso dell’acqua viene interrotto, la combustione si arresta e le fiamme si spengono. 

Si tratta, com’è evidente, di un metodo molto rapido per disporre in qualsiasi momento di acqua calda nella quantità desiderata, senza spendere cifre elevate. 

Quale scaldabagno a gas scegliere

Per chi abita in un condominio, la presenza dello scaldabagno personale è praticamente una necessità, poiché non sempre viene offerta l’acqua calda centralizzata e spesso la fornitura è piuttosto scarsa. 

In commercio si trovano essenzialmente due tipologie di scaldabagno a gas: a camera aperta o a camera stagna. I primi sono i più diffusi, hanno un costo limitato e vengono chiamati in questo modo poiché ricavano l’aria per la combustione dall’ambiente in cui sono installati, mentre i fumi vengono eliminati tramite canna fumaria. 

Gli scaldabagni a camera stagna sono invece in grado di ricavare l’aria per la combustione dall’esterno: ciò significa che possono essere installati senza problemi anche negli ambienti domestici più ristretti.

La scelta riguarda anche il tipo di combustibile utile ad alimentare l’apparecchio, infatti è possibile optare tanto per il metano, sicuramente il più diffuso, quanto per il propano o il gpl. In ogni caso, il funzionamento è sempre identico: il gas produce una combustione e la fiamma si accende nel momento in cui viene erogata l’acqua calda da un rubinetto. 

Il grande vantaggio di questi apparecchi, oltre appunto alla velocità di riscaldamento dell’acqua, è il costo piuttosto contenuto del combustibile, che consente di disporre di acqua calda anche in grande quantità a fronte di una spesa del tutto sostenibile.

I requisiti necessari per uno scaldabagno a gas

Uno scaldabagno a gas deve essere dotato di apposita certificazione di conformità, che garantisce sia il regolare allacciamento alla rete idrica e alla fornitura di gas, sia il perfetto funzionamento dell’apparecchio. 

In genere si preferisce installare lo scaldabagno di casa all’interno, tuttavia, nel caso in cui si preferisse l’installazione esterna, sarà necessario predisporre un sistema antigelo che non permetta ai tubi di congelare nella stagione fredda, orientando la scelta verso un modello a camera stagna. 

In casa, lo scaldabagno a gas può essere installato in cucina, in bagno, o in altri locali dove siano presenti gli attacchi sia dell’acqua che del combustibile, non è invece consentito montarlo nelle camere da letto o comunque in un ambiente utilizzato per dormire. 

 

 

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