Impianti di irrigazione a goccia: cose da sapere

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Impianti di irrigazione a goccia: cose da sapere

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Gli impianti di irrigazione a goccia venivano utilizzati già in tempi remoti. Nell’antichità si usava riempire d’acqua un contenitore di argilla che poggiato sul terreno si svuotava lentamente tenendo costantemente umide le piante. Naturalmente nel corso degli anni la tecnica ha subito miglioramenti a dir poco notevoli. Ma vediamo nel dettaglio in cosa consiste questo metodo e quali sono i vantaggi che comporta. 


Impianti di irrigazione a goccia: come funziona

Il concetto dell’irrigazione a goccia è di dare a ogni singola pianta la quantità d’acqua corretta, dove e quando serve. 

Quello che comanda tutto è la centralina, da qui partono tutte le fasi successive.

Questa consente di decidere, in maniera autonoma e personalizzata, la frequenza e la quantità di acqua delle irrigazioni.

Dalla centralina l’acqua si diffonde ai gocciolatori oppure ai micro-irrigatori che hanno la funzione di garantire un flusso preciso e continuo di acqua.

Inoltre, i gocciolatori, sono regolabili, in modo da poter dosare la quantità d’acqua corretta per ogni tipologia di pianta.

Esistono diversi fattori che consentono di variare il numero dei punti goccia. Questi fattori sono: la distanza tra le piantine, le caratteristiche del terreno e il clima.

Quando si progetta un impianto d’irrigazione è essenziale eseguire un’analisi del terreno per valutare la soluzione migliore al fine di ottenere la corretta disponibilità idrica per quello specifico terreno. 

Una volta che l’acqua raggiunge i gocciolatori viene rilasciata sul terreno riempiendo lo spazio vuoto lasciato intorno alla pianta. Questo procedimento determina la saturazione che si chiama capacità idrica massima. 

Il terreno non è in grado di trattenere un apporto continuo d’acqua che andrebbe a perdersi negli strati profondi del terreno diventando inutile per le piante dell’orto.

In caso di mancanza d’acqua nel terreno per fenomeni di traspirazione o evaporazione le piante dovrebbero fare un lavoro maggiore e arriverebbero al punto in cui le radici non assorbirebbero più acqua.

La funzione principale di un impianto di irrigazione a goccia è quello di consentire alle radici di respirare, condizione indispensabile per la sopravvivenza della pianta. 

L’irrigazione a goccia, infatti, grazie al capillare movimento dell’acqua, permette all’aria di non essere espulsa ma movimentata. Questo consente ai pori del terreno di restare ben areati, a eccezione della piccola area bagnata in prossimità del gocciolatore dove l’aria è minore. 

In questo modo, dall’inizio fino alla fine della stagione vegetativa, anche durante o subito dopo l’irrigazione, le radici possono respirare in modo regolare.


Vantaggi dell’irrigazione a goccia

L’irrigazione a goccia viene usata nell’industria vivaistica e agricola in modo costante dagli anni sessanta. Con il passare degli anni ha subito modifiche, miglioramenti e accorgimenti fino a imporsi in modo incontrastato nelle maggiori coltivazioni.

Questo utilizzo importante è dovuto agli enormi benefici che questo sistema è in grado di apportare alle piante.

Prima di tutto previene le cause patologiche, grazie al fatto che l’apparato aereo delle piante rimane asciutto, rispetto a quanto avviene invece con altri metodi. L’irrigazione a goccia non favorisce il dilatamento delle foglie dovuto a funghi e insetti.

Inoltre questo sistema d’irrigazione previene anche l’aumento delle infestanti e delle malattie, che invece sono frequenti con altre tipologie di impianti, ad esempio quello a scorrimento. 

L’utilizzo dell’irrigazione a goccia, inoltre, permette di veicolare i fertilizzanti mescolati all’acqua e distribuendoli solo localmente, questo metodo prende il nome di “fertirrigazione” e aumenta la produttività consentendo un sostanzioso risparmio economico.


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Questo sistema permette l’utilizzo di acque reflue, dato che non viene bagnata la parte epigea della pianta. Inoltre non si è vincolati dalle condizioni esterne come vento ed evapotrasportazione. 

Questo sistema di irrigazione è quindi indicato per svariate tipologie di coltura e permette di risparmiare energia, lavoro e acqua dando risultati produttivi migliori, scopo principale di ogni agricoltore.

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