Assemblea dei garanti, Anastasia confermato portavoce: «Sì a una maggiore tutela dei diritti dei detenuti»

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Assemblea dei garanti, Anastasia confermato portavoce: «Sì a una maggiore tutela dei diritti dei detenuti»

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Venerdì 9 e sabato 10 presso il Consiglio regionale della Regione Campania si è svolta l’assemblea dei garanti territoriali dei diritti delle persone private della libertà. Per la Regione Lazio hanno partecipato il garante professor Stefano Anastasia e il coadiutore Sandro Compagnoni.
Anastasia in qualità di portavoce nazionale dei garanti ha coordinato i lavori e le iniziative.

 

I temi trattati hanno spaziato dall’emergenza Covid negli istituti di pena al reinserimento sociale dei detenuti, ma ci si è soffermati anche sulla sanità penitenziaria, la formazione e il potenziamento delle attività trattamentali. Un appuntamento importante che ha visto come ospiti il capo dell’amministrazione penitenziaria Bernardo Petralia, il garante Nazionale Mauro Palma e numerosi operatori del settore.

Due giorni intensi con gruppi divisi per tematiche, per confrontare le esperienze di chi vive il carcere quotidianamente e sviluppare idee e progetti affinché gli istituti penitenziari non siano luoghi di abbandono ma spazi per l’apertura a nuove possibilità di riscatto attraverso percorsi di formazione e attività ludiche.

Sandro Compagnoni, coadiutore Garante dei diritti dei detenuti del Lazio

Nel corso dell’evento Stefano Anastasia è stato confermato per un anno portavoce dei garanti territoriale delle persone private della libertà

Ringrazio le colleghe e i colleghi che hanno voluto confermare il mio incarico. Nel confronto di questi due giorni sono emersi temi e problemi dei diversi luoghi di privazione della libertà, particolarmente delicati in questo tempo di rinnovata emergenza nella diffusione della pandemia da Covid-19. Anche con il garante nazionale Mauro Palma – abbiamo condiviso la necessità di un impegno autonomo e indipendente dei garanti nella tutela dei diritti delle persone detenute o comunque private delle libertà”.

L’assemblea ha infine approvato la proposta di sottoscrivere un protocollo d’intesa con il Garante nazionale e le amministrazioni della Giustizia, per il miglior esercizio delle funzioni dei garanti regionali e locali.

A conclusione della mattinata, è intervenuto Mauro Palma, presidente dell’Autorità garante nazionale delle persone private della libertà, dopo le relazioni delle sessioni parallele e il dibattito al quale hanno partecipato, in presenza o in remoto, Giovanna Del Giudice, Conferenza Salute Mentale, Ornella Favero, presidente della Conferenza nazionale del volontariato della giustizia, Antonietta Fiorillo, presidente del Coordinamento nazionale magistrati di sorveglianza, Riccardo Polidoro, Unione camere penali italiane, Alessio Scandurra, Associazione Antigone.

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