Lazio, perché accontentarsi delle stelle quando potevi avere la Luna?

0
Lazio, perché accontentarsi delle stelle quando potevi avere la Luna?
Ss Lazio, Simone Inzaghi (Foto Paolo Pizzi

ARTICOLI IN EVIDENZA

I biancocelesti sono la squadra più cambiata dal coronavirus. Brillantezza, cattiveria agonistica, spirito di squadra e voglia di vincere sembrano sparite. E un’occasione così ghiotta difficilmente ricapiterà…

 

Sembra assurdo dirlo, ma la Lazio è seconda in classifica e ha tanti rimpianti. Il primo è sicuramente il coronavirus che ha bloccato i sogni biancocelesti sul più bello. Tre mesi di stop e un campionato che ha cambiato format (cinque sostituzioni, gare ogni tre giorni, coppe a fine stagione) che poco si addice alla squadra di Inzaghi. A questi si aggiungono una serie impressionante di infortuni che non ha permesso al piacentino una maggiore rotazione. Un po’ di sfortuna e qualche errore individuale hanno creato un mix esplosivo e negativo che ha permesso a Immobile e compagni di portare appena sei punti sui 18 in ballo nelle sei gare post lockdown. Se la stagione della Lazio resta più che positiva con la qualificazione in Champions quasi conquistata e una Supercoppa Italiana in bacheca, qualche considerazione va comunque fatta.

NUMERI – La sensazione nell’ambiente Lazio è che i capitolini abbiano un po’ buttato un’occasione. La Juventus capolista non è certo una schiacciasassi e, con una maggiore attenzione in queste gare, il gap tra le due sarebbe di molto inferiore. A nessuno vanno giù gli ultimi due ko con Lecce e Sassuolo che di fatto hanno reso quasi impossibile la lotta al titolo. Conti alla mano, se la Lazio avesse fatto bottino pieno, come avrebbe potuto e dovuto fare, oggi i capitolini sarebbero a due punti dalla formazione di Sarri con uno scontro diretto da giocare tra due turni. Soprattutto sarebbero cambiate ambizioni e motivazioni che sembrano di colpo sparite.

PROBLEMI – Al netto delle problematiche enunciate in precedenza, quello che preoccupa è la condizione fisica della squadra. I giocatori corrono poco e male, arrivano sempre secondi sul pallone e finiscono le gare senza energie. Lo staff di Inzaghi ha forse sbagliato qualcosa nella preparazione? Non è dato saperlo, ma tutti sono finiti sul banco degli imputati. Oltre ai preparatori anche lo staff medico non ha saputo ridare calciatori integri al mister e pesano anche le situazioni di Lulic e Leiva che, da due interventi di routine, non si sono mia ripresi togliendo due pedine fondamentali alla squadra. Anche il nuovo nutrizionista Fabbri ha subito più di qualche critica per le novità apportate che non stanno portando i frutti sperati. La scelta fatta a gennaio di non acquistare una quarta punta e di non sostituire Berisha vista l’eliminazione dalle coppe è un altro boomerang importante. La panchina della Lazio non è profondissima e diventa ancora più corta visto che di alcuni Inzaghi sembra proprio non fidarsi. Il mister, nei vari momenti di difficoltà, non ha mai rischiato scegliendo sempre “l’usato garantito” anche gettando nella mischia calciatori infortunati o in condizioni fisiche tutt’altro che perfette. Vavro, Djavan e André Anderson, ad esempio, hanno visto il campo con il contagocce. Stupisce la scelta di non rischiare mai l’italo-brasiliano, nel giro dell’Under21 e su cui società e tecnico si sono espressi più volte positivamente. Il gioco spumeggiante della Lazio tra settembre e febbraio ha fatto innamorare tutti, ma si basa su una condizione fisica impeccabile. Un altro punto è il non aver trovato un piano b per portare a casa punti e risultati nonostante le gambe non ne vogliano sapere di girare.

MOTIVAZIONI – La cosa che proprio non va giù al popolo laziale, però, è l’atteggiamento mostrato in campo. Quelle facce un po’ svogliate e senza mordente che non si vedevano da tempo. La Lazio aveva abituato tutti troppo bene, non mollando mai anche in situazioni estreme. Il 3-3 con l’Atalanta e la vittoria in rimonta di Cagliari sono l’emblema della grinta e della voglia della squadra. Dove è finita tutta questa fame apprezzata, incensata e applaudita prima del coronavirus? Non può essere stata spazzata via dalla sconfitta di Bergamo anche perché, nonostante quattro sconfitte, la Lazio sarebbe ancora in corsa per il titolo. Vedendo Immobile e compagni, però, la cosa sembra ormai solo matematica e che la squadra abbia già staccato la spina. Corrente che va ristabilita intanto per blindare un posto in Champions League (mancano 5 punti per la matematica) e per provare a difendere il secondo posto dagli assalti di Atalanta e Inter. Per farlo serviranno soprattutto i big con Immobile e Acerbi che sembrano i lontani parenti di quelli ammirati con l’aquila sul petto. Luis Alberto e Milinkovic, invece, sembrano provare a fare qualcosa, ma non sono supportati dal fisico. L’unico in palla è Manuel Lazzari, nonostante combatta con un affaticamento muscolare. L’ex Spal, poi, ha dovuto fare gli straordinari complice l’infortunio di Marusic. Insomma la sensazione è che la Lazio si sia accontentata delle stelle senza provare a raggiungere la Luna. E la domanda se si potesse fare di più resterà insieme ai rimpianti.

Antoniomaria Pietoso

È SUCCESSO OGGI...

Roma, fa shopping gratis in un negozio. Bloccato dalla Polizia di Stato con ancora...

0
M.M., queste le sue iniziali,  si aggirava con fare ambiguo tra le corsie di un negozio di abbigliamento, prendeva diversi capi ed entrava nei camerini e, dopo aver tolto l’antitaccheggio con una...
regione lazio

Lazio, via libera a nuovi investimenti per oltre 58 milioni

0
Via libera della Regione Lazio al cofinanziamento, tramite Accordi di Innovazione, di 9 proposte di investimento da realizzare nel Lazio per oltre 58 milioni di euro.La Giunta Regionale ha infatti approvato oggi...

SALDI ESTIVI 2020, REGIONE: AL VIA IL 1 AGOSTO NEL LAZIO

0
La giunta regionale ha deliberato oggi l’avvio dei saldi estivi nel Lazio per sabato 1 agosto. La data è stata eccezionalmente posticipata di un mese rispetto a quanto previsto dalla normativa, per...

Rifiuti e sterpaglie in fiamme in zona di Roma Nord

0
Sterpaglie e rifiuti in fiamme in zona Boccea, a Roma. Sul posto 5 mezzi dei vigili del fuoco, un'autobotte e il funzionario di turno, oltre alla Protezione Civile. I mezzi stanno confluendo...

Lazio, in vista una legge sui tattoo. Non potranno venir praticati ai minori senza...

0
Camilla Mozzetti su "Il Messaggero" di oggi pubblica una notizia che getterà nello sconforto su centinaia di teenagers e forse anche sui loro padri e madri perché a Roma, il mercato del tatuaggio è...