LAZIO, IN ARRIVO 646 MILIONI DI EURO CON ACCORDO ZINGARETTI-PROVENZANO SU RIPROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020

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LAZIO, IN ARRIVO 646 MILIONI DI EURO CON ACCORDO ZINGARETTI-PROVENZANO SU RIPROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020
Nicola Zingaretti e il ministro Provenzano

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Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano hanno firmato questa mattina, nella sala Tevere della Regione Lazio a Roma, un accordo, frutto delle modifiche adottate dalla Commissione europea e delle norme contenute nel Dl Rilancio, che consente di riprogrammare i Programmi Operativi dei Fondi strutturali 2014-2020.

Presente alla conferenza stampa l’Assessore regionale alla Programmazione economica e Bilancio, Alessandra Sartore.

Sono complessivamente 646,20 milioni di euro le risorse destinate alle finalità dell’Accordo, 355,71 milioni per quanto riguarda il Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e 290,5 milioni per quanto riguarda l’FSE (Fondo sociale europeo).  

La riprogrammazione consente da una parte di utilizzare le risorse in funzione di contrasto all’emergenza sanitaria ed economica degli ultimi mesi e, dall’altra, di confermare l’impianto, le risorse e la programmazione in corso. 

Sono cinque le misure che la Regione metterà in campo sui nuovi POR (Programma Operativo Regionale): 

per la sanità (per complessivi 222,3 milioni di euro): 140 milioni per le spese emergenziali e oltre 82 milioni per un grande piano di rafforzamento della sanità territoriale, con l’acquisto di tecnologie sanitarie (ACCELERATORI LINEARI, ANGIOGRAFI, TAC, RISONANZE MAGNETICHE, MAMMOGRAFI), e per la sanità digitale;

per l’istruzione e la formazione (8,2 milioni di euro): con l‘acquisto di beni e attrezzature per gli istituti e per i beneficiari finalizzato al superamento del divario digitale nell’accesso all’istruzione e alla formazione professionale;

per il sostegno alle attività economiche (133,4 milioni di euro): con i fondi utilizzati per ampliare la platea dei beneficiari di “Pronto Cassa”, i prestiti di 10mila euro a tasso zero a imprese e professionisti, e un piano da ulteriori 51 milioni di euro per il contenimento temporaneo della pressione fiscale sulle imprese;

per il lavoro (237,2 milioni di euro): quasi 194 milioni per la cassa integrazione in deroga erogata dall’INPS e oltre 43 milioni per il sostegno ai redditi dei lavoratori dipendenti del settore privato, le indennità di tirocinio e lo sviluppo del lavoro agile (smart working);

– per interventi nel sociale (45,1 milioni di euro): strumenti di conciliazione fra lavoro, formazione e cura dei minori, da una parte, e servizi di sostegno per le persone in condizione di fragilità aggravata dalla crisi, dall’altra. Per queste ultime, in particolare, un piano per alleviare il peso delle rette universitarie per gli studenti per cui vogliamo investire 23 milioni di euro confidando che la Commissione europea acconsenta a questo utilizzo delle risorse comunitarie del Fondo sociale.

L’accordo ha degli effetti anche sul nuovo Piano di Sviluppo e Coesione

Con la riprogrammazione di 61 milioni di economie e nuove dotazioni messe a disposizione dal Governo per 585 milioni di euro di Fondo Sviluppo e coesione, la Regione garantirà sia la copertura integrale degli interventi, già identificati nei Programmi Operativi e non più sostenuti da risorse comunitarie, sia i nuovi investimenti per 156 milioni di euro (progetti LazioLab)

A ulteriore e integrale garanzia della realizzazione dei progetti non più sostenuti dai Programmi Operativi saranno destinate le risorse del cofinanziamento nazionale e regionale che confluiranno in un nuovo Programma operativo complementare (POC).

Infine la premialità sulla nuova programmazione FSC 2021-2027, che per il Lazio varrà 333 milioni di euro, oltre al riparto che verrà fatto del Fondo, e che consentirà di rafforzare ulteriormente la programmazione di lungo periodo in interventi fondamentali per il territorio (infrastrutture, reti idriche, bonifiche, ambiente e tutela del territorio).

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