Nuova infezione dalla Cina, Oms: “Sotto controllo”

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Nuova infezione dalla Cina, Oms: “Sotto controllo”

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Dalla Cina sarebbe in arrivo un nuovo ‘virus suino’ che avrebbe già fatto il salto di specie da maiale a uomo.

Sul caso si è già espressa l’Organizzazione Mondiale della Sanità che invita la popolazione a non aver paura perché si tratta di un’infezione già presente dal 2011.

Intanto preoccupa l’aumento di casi di Covid-19 negli Stati Uniti, specialmente in Florida, California, Arizona e Texas dove esiste “una situazione seria e non è dovuto al fatto che si fanno più test”. Lo ha dichiarato Anthony Fauci, componente della task force della Casa Bianca e direttore dell’Istituto nazionale di malattie infettive.

I nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti, infatti, nelle ultime 24 ore superano per la prima volta quota 50mila. Secondo i dati del Covid Tracking Project, i nuovi contagi sono stati infatti 52.982. In Brasile invece si supera la soglia dei 60mila norti per il Covid-19: il numero complessivo dei contagi è passato a 1.426.913.

La situazione in Italia

Sono 187 i nuovi casi di coronavirus in Italia, per un totale di 240.760 contagi dall’inizio dell’emergenza, in base ai dati diffusi dal Ministero della Salute e consultabili sul sito della Protezione Civile. Inizialmente il numero comunicato era 182, la Regione Marche ha poi comunicato un ricalcolo: 4 decessi precedentemente segnalati non risultano classificabili come COVID-19 positivi. La Regione Puglia ha comunicato di aver registrato e poi eliminato dal calcolo un caso duplicato.

La situazione nel Lazio

“Registriamo un dato di 9 casi positivi e due decessi. A Roma città si registrano tre nuovi casi. Proseguono le attività dei test di sieroprevalenza a tutti gli operatori sanitari e le Forze dell’ordine e complessivamente è stata superata la soglia del mezzo milione tra i test e i tamponi eseguiti da inizio emergenza. Per quanto riguarda la valutazione settimanale del Ministero ci attendiamo un valore RT in calo. Si conferma l’ottimo contact tracing: per il 100% dei casi è stata effettuata una regolare indagine epidemiologica.

Continua il trend in discesa delle terapie intensive occupate. Nella Asl Roma 1 una donna di rientro da Londra dove è residente è risultata positiva al test sierologico. Sono state attivate le procedure del contact tracing internazionale. Nella Asl Roma 2 un nuovo caso positivo è una donna di nazionalità Bangladesh riferita ad un cluster familiare già noto. Nella Asl Roma 6 si registrano quattro nuovi casi e nello specifico due fanno riferimento al cluster familiare noto tra Anzio e Ardea.

Per quanto riguarda le province si registrano due casi nella Asl di Latina e un decesso: si tratta di una donna di 90 anni ricoverata all’ospedale Goretti. Prosegue presso il Sant’Andrea, il San Giovanni e il Policlinico di Tor Vergata l’attività dei test sierologici aperta al pubblico al prezzo fissato dalla tariffa regionalecommenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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