Le migliori mete per praticare trekking in Basilicata

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Le migliori mete per praticare trekking in Basilicata

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La Basilicata è una terra tutta da scoprire. Dal Parco nazionale del Pollino alla costa di Maratea, passando per le Dolomiti Lucane, senza dimenticare i santuari e le loro suggestive posizioni: in Lucania il trekking è di casa. A seguire un elenco delle migliori mete per tutti gli appassionati di trekking che scelgono la Basilicata per una vacanza all'insegna dell'escursionismo alla scoperta di luoghi incredibili. Per conoscere altri itinerari turistici consigliamo di visitare il sito www.basilicatanelcuore.it, in quanto fonte di utile conoscenza nel nostro caso.


Il Monte Vulture

Nell'area settentrionale della Basilicata, in provincia di Potenza, sorge il Monte Vulture, un antico vulcano formatosi in epoca preistorica. Il percorso di trekking ha inizio dall'Abbazia di San Michele Arcangelo, posizionata in un'area privilegiata. Da qui, infatti, si gode di una splendida visuale sui laghi vulcanici di Monticchio, considerati una delle zone più belle da visitare di tutta la Lucania. L'inizio del percorso è posto a circa 730 metri d'altitudine. Dall'Abbazia si prosegue lungo un sentiero che misura 10 km, fino a raggiungere un rifugio posto in prossimità della cima del Monte Vulture a una quota di poco superiore ai 1.300 metri. L'escursione, tra andata e ritorno, viene completata in cinque ore.

La centralità di Forenza

A meno di 20 km a sud di Venosa si trova il centro abitato di Forenza, località cara agli amanti delle escursioni a piedi per i numerosi boschi che si estendono nelle immediate vicinanze. Un percorso consigliato ha come destinazione finale il vicino Parco San Gilio, all'interno del quale è possibile fare la conoscenza della quercia Centorami, alta 30 metri e con una circonferenza di quasi sei metri. La Centorami, come viene chiamata in maniera affettuosa dagli abitanti del posto, è l'attrazione numero uno del bosco Derricelli, dove sono ospitati numerosi esemplari di cerri secolari. In totale, il percorso che ha inizio da Forenza misura dagli 8 ai 10 km.

Le Cascate di San Fele

Le cascate di San Fele (provincia di Potenza) sono un'altra meta da non perdere per fare trekking in Basilicata, nonché uno dei principali luoghi da vedere durante una vacanza nella regione della Lucania. Nei dintorni delle cascate nascono numerosi sentieri di escursionismo, tra cui quello denominato Il Ponte. Ha inizio direttamente dal comune di San Fele, nei pressi di Piazza Nocicchio e misura circa 4,5 km. Tra andata e ritorno la durata stimata dell'escursione è di circa 4 ore. Si tratta del sentiero più impegnativo tra quelli presenti nell'area, per la maggior parte brevi e contrassegnati dalla lettera T (turistici).

Il Monte Carmine

Restando nella provincia di Potenza, tra le destinazioni più affascinanti dove praticare trekking si annovera il Monte Carmine, dove sorge il santuario omonimo, sito a 8 km dal centro abitato di Avigliano, a un'altezza di 1.228 metri. I documenti storici raccontano che la popolazione aviglianese si rifugiò sul Monte Carmine alla fine del Seicento, quando una drammatica concatenazione di eventi (carestia e terremoto) mise in ginocchio l'intero territorio. Miracolosamente, gli aviglianesi riuscirono a sfuggire a entrambe le calamità naturali. Da allora nacque il culto della Madonna del Carmine, come testimonia oggi la bellissima statua realizzata dall'artista Francesco Viola.

Le Dolomiti Lucane

I principali percorsi di trekking sulle Dolomiti Lucane sono il Sentiero dei Giganti e il Sentiero delle Sette Pietre. Il primo parte dal borgo di Castelmezzano e raggiunge Cima dell'Uva, per un dislivello di 600 metri e una misura complessiva di 9 km (durata tra le 4 e le 5 ore). Mentre il Sentiero dei Giganti è più adatto agli escursionisti allenati, il Sentiero delle Sette Pietre che mette in collegamento i borghi Castelmezzano e Pietrapertosa è più semplice. Misura 4 km e per completare sia l'andata che il ritorno si impiegano dalle 3 alle 4 ore. Anche in questo caso, il dislivello della passeggiata è pari a 600 metri.

Il Santuario della Madonna Nera

Vicino al comune di Viggiano sorge il Santuario della Madonna Nera, tra i luoghi religiosi di maggiore interesse all'interno della regione Basilicata. Il percorso di trekking consigliato ripercorre la sacra via di pellegrinaggio che unisce Viggiano al Santuario. Il sentiero è lungo 10 km, presenta un dislivello di 900 metri e dura all'incirca 5 ore (visita al Santuario esclusa). Durante l'escursione si ha l'opportunità di ammirare il contesto naturale della Val d'Agri. L'arrivo ai piedi dell'edificio religioso è posto a 1.725 metri d'altitudine, sulla Piana di Bonocore. Secondo gli storici, il Santuario della Madonna Nera risalirebbe all'undicesimo secolo.

Gravina di Matera

Fare trekking a Matera significa visitare luoghi ancestrali, abitati fin dalla Preistoria, ammirando le decorazioni artistiche presenti all'interno delle chiese rupestri che popolano il territorio materano. L'itinerario suggerito parte da Porta Pistola fino a raggiungere il canyon di Gravina, attraversando Madonna della Croce e Madonna delle Tre Porte. La durata dell'escursione è stimata intorno alle 2 ore e 30 minuti. Il luogo di maggiore interesse è la chiesa rupestre della Madonna della Croce, che ospita l'affresco della Madonna Regina, quello meglio conservato rispetto all'intero patrimonio artistico del Parco della Murgia Materana.

Il Santuario di San Biagio

Tra le 10 mete più belle per praticare trekking in Basilicata non poteva mancare Maratea, la Perla del Tirreno, famosa per le sue spiagge e per la statua del Cristo Redentore (la seconda più alta nel mondo, superata soltanto dalla celeberrima statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro). Partenza dal centro storico di Maratea, più precisamente da Piazza Biagio Vitolo, nei pressi della sede del Comune. Da qui ci si incammina per raggiungere il Santuario di San Biagio dopo 5 km e un dislivello di circa 300 metri. Da quassù è possibile godere di uno straordinario panorama sul centro abitato di Maratea e sul mare. Per l'escursione calcolare una durata di circa 3 ore.

La Serra di Crispo

La vetta Serra di Crispo è molto nota tra gli appassionati di trekking che scelgono di sostare all'interno del Parco nazionale del Pollino per un paio di giorni. Ribattezzata con l'appellativo Giardino degli Dei, Serra di Crispo è una delle cime del Parco che supera i 2.000 metri. Si consiglia di iniziare il percorso di trekking dal rifugio Pino Loricato (a 1.550 metri di altezza), nei pressi del Santuario Madonna del Pollino.

La Serra delle Ciavole

Come Serra di Crispo, anche Serra delle Ciavole appartiene al ristretto cerchio di montagne del Parco nazionale del Pollino che superano i 2.000 metri d'altitudine. Situata al confine con la Calabria, Serra delle Ciavole è una delle mete più belle per fare trekking in Basilicata. Da Serra di Crispo si può proseguire verso Serra delle Ciavole, per un itinerario di circa 4 km della durata di poco più di un'ora e un dislivello di circa 150 metri. Durante l'escursione i protagonisti assoluti saranno i pini loricati, giunti qui dall'area dei Balcani migliaia di anni fa.

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