Il calcio europeo riparte: sarà un’estate movimentata

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Il calcio europeo riparte: sarà un’estate movimentata

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Dopo l’emergenza Coronavirus che ha costretto allo stop anche il mondo del calcio, le principali leghe europee si preparano a ripartire. La prima a ripartire è stata la Bundesliga. La prima giornata della Bundesliga, il campionato tedesco, dopo il coronavirus è stata seguita moltissimo in tv. La voglia di vedere di nuovo rotolare la palla rotonda in rete dopo settimane di paura per il coronavirus era forte e i numeri lo dimostrano, nonostante le gare svoltesi a porte chiuse.

Il sabato del calcio tedesco, sulla piattaforma a pagamento di Sky Sport, non aveva mai visto numeri del genere. Si parla di 502.172 spettatori unici tra gare delle 15.30 e Eintracht-Borussia Moenchengladbach delle 18.30, con oltre 400mila spettatori medi. Il big match tra Borussia Dortmund e Schalke 04 è arrivato a 155mila spettatori con l’1,2% di share, mentre la diretta gol ha toccato quota 230mila spettatori, con l’1,7% di share.

La Premier League

Si prepara al ritorno anche la Premier League. Dal 1 giugno, nel rispetto della fase 2 indicata da Boris Johnson nel discorso in Parlamento, saranno “consentiti eventi culturali e sportivi nella modalità delle porte chiuse, evitando il rischio di contatti sociali su larga scala”. Il documento elaborato dal governo britannico è articolato in cinquanta pagine e riguarda diverse attività, comprese quelle sportive. Rugby e cricket dovranno attendere luglio per rimettersi in moto.

Il semaforo verde da parte del governo costringe ora la Premier a esporsi e a prendere le grandi decisioni: la data della ripartenza – il 12 giugno -, i campi neutri a porte chiuse, le norme di sicurezza. La vera spaccatura tra i club, che oggi intanto hanno ritrovato compattezza nell’annunciare la volontà di ripartire, riguardava la proposta dei campi neutri, caldeggiata dalle autorità politiche e sanitarie: favorevoli le big, contrarie le piccole. 

La Serie A

La Serie A riparte a giugno, come confermano tutti i giornali ed id i siti come https://www.netbet.it/blog/. Un importante passo in avanti per la ripresa del campionato arriva dall’ok definitivo del CTS al nuovo protocollo presentato dalla Lega sugli allenamenti collettivi. Tutte le richieste dei club su tamponi e quarantena, infatti, sono state accolte dai medici e dunque le squadre potranno finalmente riprendere la preparazione in vista del sempre più probabile ritorno in campo. Un accordo quello sul protocollo salutato con favore sia dal Governo che dalla FIGC.

L’intenzione generale, nell’ottica di concludere la stagione in corso, è quella di tornare in campo nel mese di giugno, indicativamente nella seconda settimana. Due date sul tavolo: il 13 giugno oppure il 20.

Quel che è certo è che, per consentire alla Serie A di terminare regolarmente entro il 20 agosto sarebbe necessaria una serie di turni infrasettimanali, che costringerebbero le squadre a un vero e proprio tour de force. 

Resta da decifrare anche il possibile nuovo calendario della Coppa Italia, con le semifinali che potrebbero disputarsi come prime sfide al ritorno in campo (intorno alla metà di giugno) oppure a fine luglio, per chiudere poi la stagione con la finalissima che dovrebbe disputarsi a Roma entro fine agosto.

Nulla, però, si muoverà senza il via libera ufficiale da parte del Governo. E, una volta ottenuto, servirà seguire un protocollo molto rigoroso come illustrato dai medici sportivi. Si potrà tornare in campo solo dopo aver ottenuto una sorta di ulteriore idoneità sportiva così da assicurare la massima tutela della salute dei calciatori e di tutti i tesserati. Una “licenza” che verrà concessa a margine di un doppio monitoraggio che terrà conto dell’evoluzione delle condizioni di chi è risultato positivo al morbo oppure ha manifestato sintomi.

La Liga 

La Liga vede la luce in fondo al tunnel. A quanto riporta oggi il quotidiano sportivo ‘As’ il massimo campionato spagnolo riprenderà a fine giugno con un calendario serrato che prevede partite ogni giorno. Il calendario della Liga dovrebbe permettere alle squadre di portare a terminare la stagione entro il 29 luglio, come chiesto dalla Uefa per dare poi spazio nel mese di agosto alle coppe europee. Il programma prevede che ogni squadra abbia diritto almeno a 72 ore di riposo tra un match e l’altro, per superare il problema delle alte temperature estive si giocherà alle 20 o alle 23. La ripartenza dopo il lungo stop per l’emergenza coronavirus è frutto, secondo il quotidiano, dell’accordo raggiunto tra Federcalcio spagnola, Rfef, e Lega, Lfp, intesa che sarà resa pubblica solo dopo la ratifica del magistrato Andrés Sánchez Magro, presidente della Corte commerciale di Madrid, che in passato si è già occupato di dirimere divergenze tra Federcalcio e Lega. 

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