Campionato di Serie A annullato: ipotesi play off tra Lazio e Juve

0
Campionato di Serie A annullato: ipotesi play off tra Lazio e Juve

ARTICOLI IN EVIDENZA

Una partita secca tra prima e seconda in classifica per assegnare il titolo, in caso non si possa ripartire. Niente play-off a 4 vista la distanza insormontabile in classifica tra le prime due e la terza e quarta. Infine la questione ‘sicurezza’ che e’ e’ piu’ legata all’immagine che alla sostanza. E’ un presidente Lotito scatenato quello che affida alle colonne di Repubblica le sue considerazioni sul campionato di Serie A. La sua Lazio e’ seconda in classifica a un solo punto dalla Juve capolista (“solo per Juve-Inter che…
vabbe’, l’avete vista”, dice) e ‘vede’ per la prima volta nella sua gestione del club biancazzurro la possibilita’ concreta di vincere lo scudetto. Per questo non accetta l’idea di sospendere il campionato perche’, dice, “si rischia di mandare a gambe all’aria il sistema”. Per questo, rivela, “alcune societa’ stanno preparando un documento condiviso per mettere a nudo i rischi effettivi che corrono”. Per l’assegnazione dello scudetto, invece, boccia l’ipotesi dei play-off. “Per equita’, una squadra come l’Inter, che ha 8 punti meno di noi, o l’Atalanta, che ne ha 14 in meno, mi dica lei se devono essere coinvolte”, commenta.
Invece accetterebbe una partita secca con la Juventus, anche se, assicura, “non mi sono mai posto il problema.
Ripartire comunque in parte ci penalizza”.

“Noi avevamo fatto una scelta – prosegue – ritenendo di non potercela giocare su tre fronti avevamo sacrificato l’Europa League, visto che per orari e spostamenti era la competizione piu’ scomoda. Cosi’ avremmo giocato una volta a settimana mentre gli altri giocavano due volte. Se si ripartisse giocheremmo tutti due volte a settimana, perderemmo un vantaggio. Ma io ragiono nell’interesse di 20 club”.
Sul tema della sicurezza, posto come prioritario dal ministro delle Politiche giovanili e dello Sport, Vincenzo Spadafora, Lotito ha le idee chiare: “Mi chiamano Lotito il virologo, lo scienziato, ma alla Lazio ho una struttura eccellente – dichiara – ho gia’ tamponi e test sierologici. E
ho fatto avere le mascherine anche a qualche presidente. A
Formello ho il cardiologo, l’internista, l’otorino e l’urologo, perche’ cose come il varicocele una volta si scoprivano al militare. Sono in grado di fare la sanificazione anche subito, la mia azienda lavora negli ospedali”.
I medici di alcune squadre pero’ sono contrari alla ripresa.
“In Lega ho ascoltato le considerazioni di cosiddetti esperti, consulenti medici delle squadre – racconta Lotito – a chi di loro ci sconsigliava di riprendere gli allenamenti, ho chiesto che me li vietassero, ma su presupposti scientifici.
Invece mi dicevano ‘che figura facciamo di fronte ai morti?’.
Io gli ho spiegato la natura del virus – prima di fare altro, ho studiato medicina e pedagogia – e ho detto che mi sarei aspettato i test sierologici, utili a vedere chi il virus lo ha gia’ avuto, oltre al tampone che verifica solo lo stato del momento. A un medico dissi che andava bene per fare il professore di chitarra e mandolino”.
Ieri sera Spadafora ha detto che non e’ scontato che il campionato possa riprendere. La posizione della Lega di Serie A
e’ di ripartire, anche se non tutti i club sono d’accordo. Il motivo, secondo Lotito, e’ chiaro: “Provate a incrociare le dichiarazioni con la posizione in classifica. E anche se nessuno lo ha mai detto in assemblea, nella testa delle persone c’e’ l’idea di bloccare le retrocessioni anche a costo di ritrovarci la Serie A a 22 squadre”.

È SUCCESSO OGGI...