SPALLANZANI: 137 POSITIVI, 20 CON SUPPORTO RESPIRATORIO

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SPALLANZANI: 137 POSITIVI, 20 CON SUPPORTO RESPIRATORIO

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“I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 137. Di questi, 20 necessitano di supporto respiratorio.
In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 301″. E’ quanto si legge nel bollettimo odierno diffuso dall’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.
“A partire da lunedi’ l’Istituto Spallanzani avviera’ uno studio di sieroprevalenza sul proprio personale- si legge ancora- La campagna di prevenzione e sorveglianza assume maggior rilievo in una struttura ospedaliera che, ad oggi, registra un tasso di infezioni sul personale legato all’assistenza prossimo allo zero”.

Lo studio, partito nel mese di marzo, ha esaminato il campione di con metodologia multipla. Nel dettaglio e’ emerso che solo il 5 per cento dei soggetti risulta essere stato infettato, mentre il 95 per cento e’ potenzialmente ancora a rischio. L’infezione viene contratta piu’ spesso dagli individui di sesso maschile (60 per cento) che femminile (40 per cento). In piu’ del 50 per cento dei soggetti che hanno contratto il virus e’ stata rilevata assenza di sintomi (70 per cento uomini e 30 per cento donne). Tra i sintomi maggiormente accusati nei soggetti con anticorpi positivi il piu’ frequente e’ stata l’ipertermia (43 per cento), seguita dalla perdita dell’olfatto (29 per cento).
L’infezione, datata sulla storia naturale dei movimenti anticorpali, e’ concentrata nei due mesi precedenti gli ultimi 15/20 giorni. Infine, solo in un caso (0,15 per cento) si e’ riscontrata una piena immunita’ con presenza di sole IgG. “Si tratta del primo studio su popolazione sottoposta a screening anticorpale e sebbene il campione raccolto sia ancora esiguo si possono trarre importanti deduzioni che dovranno poi essere confermate in casistiche piu’ ampie”, spiega Claudio Giorlandino, ginecologo, direttore sanitario Gruppo Sanitario Altamedica e direttore generale dell’Italian College of Fetal Maternal Medicine.

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