ROMA, GIUNTA LAVORA A STOP CANONE IMPIANTI SPORTIVI FINO OTTOBRE

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ROMA, GIUNTA LAVORA A STOP CANONE IMPIANTI SPORTIVI FINO OTTOBRE

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“Sulla sospensione del pagamento del canone da parte dei concessionari degli impianti sportivi comunali e’ intervenuto un provvedimento del Governo che sospende il canone per due mesi. Ci e’ sembrata misura estendibile perche’ quella attuale e’ fino a giugno, mentre noi crediamo che una reale ripartenza sia possibile dopo l’estate e quindi all’ordine del giorno della prossima Giunta ci sara’ un provvedimento che estende la sospensione per ulteriori 4 mesi”. Lo ha detto l’assessore a Sport e Grandi eventi di Roma Capitale, Daniele Frongia, intervenendo in occasione della riunione della commissione Sport, presieduta da Angelo Diario (M5S), avente ad oggetto l’aggiornamento sugli interventi urgenti a sostegno dei concessionari di impianti sportivi comunali per far fronte all’emergenza Covid-19 come erano stati richiesti dall’Assemblea capitolina in un odg approvato all’unanimita’.
Poi, ha aggiunto Frongia, “abbiamo gia’ chiesto all’Istituto per il Credito Sportivo la sospensione delle rate dei mutui. Ci sono circa 25 linee di credito aperte con l’Ics nei confronti dei concessionari, era un provvedimento che l’Istituto stava gia’ vagliando con il Governo e lo ha adottato. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito dell’Ics”. Inoltre “e’ in corso un’interlocuzione tra Roma Capitale e Governo sull’annullamento vero e proprio dei pagamenti del canone di concessione per il periodo dell’emergenza”.
E ancora: “La sindaca Raggi ha mandato o sta comunque per mandare una lettera al Governo con alcune richieste: una, gia’ fatta dalla sindaca a Spadafora, e’ lo stop al pagamento dell’Iva per il settore sportivo, poi c’e’ un’interlocuzione con il Governo per accordi con i fornitori di energia per sospendere le bollette. Sulla richiesta di inserire i lavoratori dello sport tra le categorie beneficiarie di sostegni, c’e’ da dire che alcuni sono gia’ oggetto del bonus di 600 euro”. Infine, ha concluso Frongia, “abbiamo chiesto al Governo l’esenzione dalle tasse federali”.

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