Operazione riapertura, si studiano date e modalità

0
Operazione riapertura, si studiano date e modalità

ARTICOLI IN EVIDENZA

Un ulteriore sforzo. Perche’ i rischi sono altissimi. Perche’ ora non bisogna abbassare la guardia, serve responsabilita’: arrivera’ con un altro decreto del presidente del Consiglio (o con questo ‘appello’ ai cittadini) la proroga delle misure restrittive per fronteggiare il diffondersi del contagio da coronavirus. Ma in ogni caso il premier Conte – ha da poco concluso una video conferenza con i capi delegazione e il ministro dell’Economia Gualtieri – si confrontera’ con gli altri ministri nel Cdm che si dovrebbe tenere giovedi’. Italia viva, per esempio, insiste sulla necessita’ di affrontare subito la questione della ‘ripartenza’.

Dovrebbe essere indicato un orizzonte ben preciso – possibile la data del 18 aprile – ma i dati che arrivano dai bollettini dei contagi e delle vittime e il pericolo che si possa vanificare il lavoro compiuto fanno si’ che il governo e gli esperti – oggi c’e’ stata un’altra riunione del comitato-scientifico – continuino a predicare prudenza nel medio-lungo periodo.
La ripresa delle attivita’ sara’ graduale e verra’ probabilmente indicato nei prossimi giorni il ‘calendario’ anche delle fabbriche e degli esercizi commerciali, ma in linea di principio ad aprile dovrebbe prevalere la logica del lockdown. Anche per evitare che gli italiani sfruttino i week end e le feste per possibili scampagnate. Cosi’ le scuole – forse gia’ scritto nero su bianco nel Dpcm – potrebbero riaprire non prima del 3 maggio. Di sicuro la strategia e’ quella di evitare per ancora lungo tempo gli assembramenti.
Oggi il Viminale ha emanato un’altra circolare per specificare che le camminate tra un genitore e i propri figli minori sono consentite “purche’ in prossimita’ della propria abitazione” ed e’ consentito anche “l’accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza”. Ulteriori indicazioni del governo potrebbero arrivare anche dopo l’emanazione del Dpcm. I contatti nell’esecutivo sono costanti.
Anche perche’ l’obiettivo e’ accelerare sulle misure economiche da mettere in campo.

Oggi c’e’ stata un’altra video conferenza alla quale hanno partecipato il premier Conte e i capi delegazione. E si e’ tenuta al Mef la prima riunione operativa con i sottosegretari e i vice ministri economici e gli ‘sherpa’ della maggioranza sul decreto aprile.
Tanta la carne al fuoco per un provvedimento che prevede lo stanziamento di oltre 30 miliardi, anche se la sola ‘copertura’ degli ammortizzatori sociali dovrebbe aggirarsi sui 13 miliardi. Molte le proposte sul tavolo: oltre al rifinanziamento della cassa integrazione, sono previsti sostegni alle famiglie e ai lavoratori autonomi, arrivera’ il reddito di emergenza – una sorta di assegno unico, una misura temporanea per due mesi – con il Movimento 5 stelle che punta ad allargare pure il reddito di cittadinanza.
Altre proposte arriveranno dai leader del centrodestra che domani alle 9,30 varcheranno il portone di palazzo Chigi. La Meloni punta su un bonus da mille euro alle famiglie bisognose da erogare da Poste e banche, con la garanzia dello Stato mentre Salvini lancia l’idea dell’emissione straordinaria di buoni del Tesoro “destinati agli italiani, agli imprenditori, alle famiglie”. Insomma ipotesi diverse e un atteggiamento che si divide tra la volonta’ di collaborazione – soprattutto da parte di FI – e la consapevolezza che il governo non intenda condividere la strada da intraprendere.
E se un ministro dice che dal centrodestra ci si aspettano “proposte serie”, e’ pur vero che una convergenza non potra’ esserci sul ‘Cura Italia‘, con la maggioranza che sta stringendo sugli emendamenti. Oggi intanto c’e’ stato a Montecitorio il via libera al dl cuneo fiscale in una situazione surreale – riferiscono i deputati – visto che ovviamente non era possibile alcun contatto.

È SUCCESSO OGGI...

lavoro roma

Crolla solaio di un ristorante, un morto

0
Un uomo e' morto a seguito di un incidente avvenuto all'interno di un ristorante a Sonnino, in provincia di Latina. Secondo le prime informazioni, l'uomo sarebbe stato travolto dal crollo di un...