Coronavirus, i dati dell’Osservatorio della Camera di commercio sul futuro della occupazione a Roma e provincia

0
Coronavirus, i dati dell’Osservatorio della Camera di commercio sul futuro della occupazione a Roma e provincia

ARTICOLI IN EVIDENZA

Quali sono le prospettive dell’occupazione a Roma e nella sua area metropolitana a breve termine? Ce lo indica la terza indagine della CCIA realizzata in queste settimane di blocco tra il 18 e il 23 che riguarda 500  aziende intervistate, di queste il 67% ha sede nel comune di Roma e il 33% nel resto della provincia. L’84,6% delle imprese intervistate sulle prospettive della occupazione ha tra 0 e 9 dipendenti, il 12,6% ha tra 10 e 49 dipendenti e il 2,8%  ha oltre 50 dipendenti.


In linea di massima, secondo questo panel, il 58% delle imprese non ridurrà i livelli occupazionali. In particolare il 32% non ridurrà l’occupazione, e il 26% non la ridurrà perché utilizzerà gli ammortizzatori sociali. A fronte di un 58% di imprese che non ridurrà l’occupazione, 3 imprese su dieci indicano che saranno costrette a ridurla di oltre il 30%. Il 5% ridurrà l’occupazione fino al 10% e il 7% tra il 10 e il 30%.


Ma un dato preoccupante riguarda  il contributo della digitalizzazione nel mantenere i livelli produttivi e occupazionali, infatti per tre imprese su 4 la digitalizzazione non può essere un argine al calo del fatturato, tanto più che  il 31% delle imprese intervistate  non usa strumenti digitali, mentre per il 42%  anche se li usa non servono a ridurre la contrazione del fatturato. Per il 27% delle imprese invece il digitale sta rappresentando una strategia utile, in particolare il 12% delle imprese ha attivato strumenti digitali proprio per rispondere alla crisi.

L’altro 15% che già usava strumenti digitali  li trova invece utili per ridurre l’impatto sul fatturato.


“I numeri sono indicativi – spiega Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – della durissima fase che stanno affrontando le imprese. Questo terzo report, focalizzato su occupazione e digitalizzazione, mette in evidenza un dato importante che segnala la tenacia e la grande responsabilità del nostro tessuto produttivo”.  Tuttavia la crisi in atto – continua Tagliavanti – “mette in evidenza anche un’altra necessità: bisogna incoraggiare e rafforzare la trasformazione digitale che le imprese stanno portando avanti. Anche se per molte non rappresenta un argine al calo del fatturato”. 

In ogni caso – conclude Tagliavanti – “per evitare danni irreversibili al nostro sistema produttivo, in particolare delle piccole e medie imprese, si è capita l’urgenza di intervenire subito così da evitare un effetto domino su l’intero mondo produttivo” A questo fine la Camera di Commercio con altre Istituzioni come la Regione Lazio le associazioni di categoria, sta studiando misure economiche  che consentiranno alle imprese di accedere rapidamente al credito  per far fronte alla grave crisi di liquidità già segnalata da molte imprese.

Giuliano Longo

È SUCCESSO OGGI...

Coronavirus, i dati dell’Osservatorio della Camera di commercio sul futuro della occupazione a Roma...

0
Quali sono le prospettive dell’occupazione a Roma e nella sua area metropolitana a breve termine? Ce lo indica la terza indagine della CCIA realizzata in queste settimane di blocco tra il 18...

Coronavirus, sale a Tivoli il numero dei contagiati

0
Cresce ancora il numero dei contagi a Tivoli e nell'area tiburtina. Nella “Superba” i nuovi casa erano 2, sale a 16 quindi il totale. Ecco la situazione in tutte le Asl del Lazio La...

Coronavirus, il sindaco di Civitavecchia al ministro De Micheli: “La Costa Diadema non sbarchi...

0
Non sarà Civitavecchia ad accogliere il suo arrivo. Evitare, quindi, l’attracco di una nave con potenziali contagi a bordo, in una città che già conta ben tre cluster da coronavirus. È quanto...