Coronavirus, positivo medico dell’ospedale dei Castelli: è allarme

0
Coronavirus, positivo medico dell’ospedale dei Castelli: è allarme

ARTICOLI IN EVIDENZA

Un medico del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale dei Castelli di Ariccia è Positivo al Covid-19.

Avviate, nel frattempo, tutte le procedure per il contenimento del contagio, ma la preoccupazione è forte. La notizia della positività del medico – riporta ilmessaggero.it – è stata data sui social net-work da Emilio Cianfanelli, ex sindaco di Ariccia, che è stato uno dei maggiori sostenitori della nascita dell’Ospedale dei Castelli. Il medico sembra abbia fatto il test al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Sebastiano di Frascati e ieri mattina è arrivata la risposta della positività al virus.

Narciso Mostarda, direttore generale dell’Asl Rm 6, e Roberto Mastrosanti, sindaco di Frascati, non hanno ancora comunicato l’ufficialità della notizia. Ma i sanitari ed i dirigenti dell’Asl sono in piena emergenza, i dettagli vengono diffusi con una certa cautela.

«Ho avuto conferma – afferma Emilio Cianfanelli – del contagio del medico, ieri, quando un dirigente del reparto di Ostetricia e Ginecologia ha chiesto ai responsabili dell’Asl quali provvedimenti sono stati presi per tutelare i medici e i sanitari dell’ospedale. La risposta ieri mattina non era ancora arrivata».


Nel Comune di Grottaferrata, intanto, sono 80 i casi di persone positive al Covid-19. I dati sono resi noti dalla Asl Rm 6 e aggiornati ad oggi 24 marzo 2020.
Degli 80 pazienti affetti da coronavirus, 64 sono suore, due delle quali sono ospedalizzate mentre le altre stanno curando l’infezione all’interno del convento.
Sono invece 16 i cittadini grottaferratesi positivi al Covid-19, cinque dei quali  cinque ospedalizzati e undici degenti a casa.
Le persone di Grottaferrata in isolamento domiciliare (quarantena) sono 69 dei quali 43 residenti e 26 suore.
IL SINDACO ANDREOTTI: GROTTAFERRATA SOLIDALE CON LE SUE SUORE – Il sindaco Luciano Andreotti, ringraziando tutta la cittadinanza per la collaborazione che la stragrande maggioranza di essi sta mostrando nel restare coscienziosamente a casa per prevenire il contagio in città, ci tiene anzitutto a manifestare tutta la vicinanza dell’Amministrazione comunale e dei cittadini grottaferratesi alle suore camilliane così pesantemente colpite dal coronavirus.
“L’istituto religioso di via Anagnina – fa sapere il sindaco – resta area protetta e isolata rispetto al resto del territorio cittadino. Il contatto con la Asl Rm 6, le forze dell’ordine e la Protezione Civile attivi in prima linea a contrasto dell’emergenza è continuo e diretto”.
“Voglio ancora una volta ringraziare tutti i cittadini  grottaferratesi che operano nelle varie strutture sanitarie di Roma e provincia, il personale medico, gli infermieri, i tanti volontari a disposizione e tutti i lavoratori che stanno consentendo la continuazione della vita cittadina nei suoi servizi essenziali”.
“Molti sono stati i negozianti di Grottaferrata che si sono resi disponibili a effettuare consegne a domicilio. È fondamentale per la loro sicurezza in primo luogo  che tutti questi ammirevoli esercenti utilizzino i presidi sanitari di protezione individuale (guanti e mascherina) per poter portare avanti il loro fondamentale servizio con maggiore serenità”.

È SUCCESSO OGGI...

Coronavirus, in Serbia le bugie di stato

0
Da Belgrado Antonela Riha per Obc (Osservatorio Balcani e Caucaso, periodico on line) scrive che a più di tre mesi dall’annucio dell’epidemia di coronavirus, in Serbia si registra un drammatico aumento di...

Roma, prosegue la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della polizia: 13...

0
I poliziotti del commissariato Trastevere hanno denunciato, in stato di libertà, un minorenne che, in Piazza San Cosimato, è stato trovato in possesso di 0.9 grammi di marijuana e 21 grammi di...