Rida Ambiente: «Regole e Sicurezza al primo posto. Parte la sanificazione nonostante l’incertezza delle linee guida emanate dalla Regione»

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Rida Ambiente: «Regole e Sicurezza al primo posto. Parte la sanificazione nonostante l’incertezza delle linee guida emanate dalla Regione»

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E’ tutto pronto. La Rida Ambiente è in prima linea, anche e soprattutto
quando si tratta di rispettare regole che incidano sulla sicurezza dei
propri dipendenti e dei cittadini in genere. Tantopiù in un momento
delicato come quello che tutto il Paese sta attraversando. Ed è per
questo che, a poche ore dalla comunicazione della Regione sui
provvedimenti di sanificazione e disinfezione da attuare in tutti gli
impianti di trattamento rifiuti, i vertici dell’azienda avevano già
programmato gli interventi necessari indicati direttamente dall’Istituto
Superiore di Sanità.

Così, nella giornata di domani, 22 marzo 2020, personale specializzato
in questo genere di interventi darà il via alle procedure di spugnatura
di tutte le superfici nei locali interni dell’azienda e a quelle di
irrorazione, bagnatura e lavaggio a caduta per quanto riguarda le aree
esterne: tutto il processo verrà ultimato con l’utilizzo di sostanze
idonee alla disinfezione di agenti di qualsiasi genere, eventualmente
entrati in contatto con gli ambienti di lavoro aziendali. L’impianto
rimarrà chiuso anche il giorno successivo, il 23 marzo, così da
permettere ai prodotti applicati di produrre interamente il loro effetto
e da garantire al personale dell’azienda un rientro al lavoro in totale
sicurezza. E’ questo un punto che Rida Ambiente tiene in modo
particolare a ribadire: tutte le operazioni di cui sopra verranno svolte
in assenza di personale, sospendendo tutte le attività in un giorno
lavorativo, proprio per scongiurare qualsivoglia rischio di inalazione
di prodotti nocivi da parte di quelle che per noi sono persone, ancor
prima che dipendenti. In un momento come quello che il nostro paese sta
attraversando riteniamo infatti che debba essere il buon senso a
prevalere su qualsiasi logica economica.

L’impianto di Trattamento Biologico Meccanico tornerà a lavorare a pieno
regime il 24 marzo, dopo un solo giorno di stop, che speriamo non causi
troppi disagi ai tanti comuni della provincia di Latina, Roma e
Fronsinone che usufruiscono dei nostri servizi. A tal proposito Rida
Ambiente comunica che la prossima settimana verranno attivate nuove
procedure per lo scarico e la ricezione dei rifiuti: le stesse procedure
verranno prontamente e debitamente comunicate a tutti i comuni utenti,
così da favorire la massima cooperazione tra la nostra azienda e le
varie Amministrazioni comunali con cui abbiamo a che fare.

Ricordiamo che Rida è l’unico impianto Tbm nel Lazio che opera
effettuando la triturazione del materiale in entrata, la bioessicazione
dell’intera massa del rifiuto, nulla escluso, portato a temperatura
anche di 90° nei 7/9 giorni di trattamento biologico, prima di essere
sottoposto al trattamento meccanico che prevede la vagliatura, la
demetallizzazione, la deferrizzazione, la separazione aeraulica, la
raffinazione e l’adeguamento volumetrico.

E proprio in questi giorni, alla luce delle raccomandazioni
dell’Istituto Superiore di Sanità e delle farraginose prescrizioni della
Regione, tanti comuni stanno rivolgendosi al nostro impianto.
Tempestività, sicurezza ed efficenza, dunque: concetti che sono alla
base dei valori che caratterizzano il lavoro di Rida ogni giorno nel
trattamento dei rifiuti, anche in una fase emergenziale e di incertezza
come quella che in queste settimane sta vivendo tutto il nostro Paese.

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