Coronavirus, a Rocca Priora bloccata la messa clandestina. Blitz dei carabinieri in chiesa

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Coronavirus, a Rocca Priora bloccata la messa clandestina. Blitz dei carabinieri in chiesa
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Nonostante il divieto sia chiarissimo c’è chi ancora trasgredisce alle regole. Non solo persone fermate in strada senza un valido motivo, ma anche vere e proprie aggregazioni che si incontrano per feste, per passare il tempo o solo per fare 4 chiacchiere. Ai Castelli un bel gruppetto di fedele si era organizzato insieme al parroco per celebrare la messa.

La funzione, ovviamente “clandestina”, si stava celebrando nella chiesa di San Giuseppe Artigiano, in via Tuscolana a Rocca Priora, in barba al decreto del governo in vigore per l’emergenza coronavirus che vieta 

Così, poco dopo le 19 una ventina di fedeli, tra i 65 e gli 80 anni, come riporta il tempo.it passando «da un cancello e una porta laterale, sono entrati in chiesa dove ad attenderli c’era il parroco pronto per celebrare la messa. È stato il blitz dei carabinieri della stazione di Rocca Priora, che erano in pattugliamento proprio nella zona per far rispettare il decreto, a bloccare la funzione religiosa. Ai militari i fedeli, il parroco e il sagrestano avrebbero cercato di minimizzare la cosa, dicendo, che si erano radunati per salutarsi mantenendo le distanze di sicurezza. I presenti sono stati tutti identificati e potrebbero essere stati segnalati all’autorità giudiziaria per l’inottemperanza ad un decreto e ordine governativo, che comporta una denuncia penale ed una ammenda di 206 euro».

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