Alle Suppletive Lero contro Gualtieri. Meloni: chiediamo armi pari

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Alle Suppletive Lero contro Gualtieri. Meloni: chiediamo armi pari

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Il voto nelle suppletive di Roma sia
giocato ad “armi pari”, perche’ “non e’ mai accaduto che un
ministro in carica si candidasse e potesse quindi usare strumenti
che gli altri non hanno: dispone di 400 nomine, puo’ promettere
ogni giorno qualcosa e poi c’e’ un problema di violazione della
per condicio”. Cosi’ la leader di Fratelli d’Italia Giorgia
Meloni, presentando la candidatura di tutto il centrodestra di
Maurizio Leo al collegio di Roma centro per le suppletive alla
Camera, che si terranno il 1 marzo.
“Chiediamo – ha osservato – l’applicazione della par condicio:
ogni volta che si vede lui in televisione devono vedersi anche
gli altri 7 candidati”.
Insomma il centrodestra pretende “il rispetto delle regole,
non devono esistere ‘figli e figliastri’ per la democrazia
italiana”. L’anti-Gualtieri, spiega Meloni, ha “un curriculum
straordinario e rappresenta una visione delle politiche
economiche contrapposta a quella di Gualtieri che e’ l’inventore
dei modi piu’ bizzarri per tassare gli italiani. Leo invece e’
l’estensore della proposta piu’ seria per tagliare le tasse
quella della tassa piatta al 15% sui redditi incrementali
rispetto all’anno precedente. Sono due visioni contrapposte-
sottolinea Meloni- e ringraziamo Leo per aver accettato una
sfida in un collegio in cui bisognera’ dare battaglia. Non e’
certo un collegio blindato per noi”.
La Lega appoggia la candidatura. Claudio Durigon sottolinea
che quella che si gioca a Roma “sara’ una battaglia vera”, anche
Forza Italia con Annamaria Calabria da’ il suo sostegno al
candidato “che avra’ una sfida difficile ma avvincente. Spero-
conclude la parlamentare- che questo voto sia l’avviso di sfratto
per l’amministrazione capitolina”.
Leo e’ appoggiato anche dall’Udc: il senatore Antonio Saccone
sottolinea che e’ “una partita tutta da giocare”. Il candidato
Leo assicura che centrera’ la sua campagna “sulle tematiche
economiche e sul degrado di una citta’” e sfida il ministro:
“Vorrei confrontarmi pubblicamente su questi temi con Gualtieri”.

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