Virus Cina, la circolare del Ministero: ecco cosa fare attenzione

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Virus Cina, la circolare del Ministero: ecco cosa fare attenzione
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Il virus cinese che sta preoccupando il mondo puo’ causare “sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma piu’ grave di malattia. Una forma inizialmente lieve puo’ progredire in una forma grave, soprattutto in persone con condizioni cliniche croniche pre-esistenti, quali ipertensione, e altri problemi cardiovascolari, diabete, patologie epatiche e altre patologie respiratorie; anche le persone anziane potrebbero essere piu’ suscettibili alle forme gravi”. E’ quanto si legge nella circolare, che l’AGI ha potuto visionare, che il ministero della Salute ha inviato agli assessorati regionali alla Sanita’, ai medici e ai ministeri degli Esteri, della Difesa e dei Trasporti sul coronavirus. “I sintomi piu’ comuni – si legge – consistono in febbre, tosse secca, mal di gola, difficolta’ respiratorie: gli esami radiologici del torace evidenziano lesioni infiltrative bilaterali diffuse”. Il ministero, sottolineando che sono ancora in corso indagini sulla reale portata dell’epidemia, elenca alcune regole di prevenzione: “La fonte di questo nuovo virus non e’ ancora nota. Pertanto, sarebbe prudente ridurre il rischio generale di infezioni respiratorie acute durante i viaggi verso o dalle aree colpite (attualmente la citta’ di Wuhan): vaccinandosi contro l’influenza almeno 2 settimane prima della partenza;
valutando la possibilita’ di posticipare viaggi a Wuhan non strettamente necessari; evitando il contatto diretto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute; lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo il contatto diretto con persone malate; evitando di visitare mercati ittici o di animali vivi; evitando il contatto diretto con animali da allevamento o selvatici vivi o morti; i viaggiatori con sintomi di infezione respiratoria acuta dovrebbero rispettare l’igiene respiratoria: evitare contatti ravvicinati, coprire starnuti e colpi di tosse con un fazzoletto, preferibilmente, monouso e lavare le mani”.

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