AMA DISERTA COMMISSIONE SU RACCOLTA, FURIA M5S A ROMA

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AMA DISERTA COMMISSIONE SU RACCOLTA, FURIA M5S A ROMA

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E adesso Ama finisce nel mirino del Movimento 5 Stelle capitolino. La citta’ e’ sporca, la scorsa settimana l’amministratore unico della municipalizzata, Stefano Zaghis, era stato convocato dalla maggioranza in Campidoglio per spiegare i motivi della situazione e come pensava di uscirne e a guastare ulteriormente un clima gia’ non positivo ci si e’ messa la stessa Ama che questa mattina ha disertato la seduta della commissione capitolina Ambiente convocata sul tema della raccolta dei rifiuti.
Il presidente della commissione capitolina Ambiente, Daniele Diaco, ha subito riferito dell’assenza dell’azienda “per problemi tecnici legati ad urgenze”. La comunicazione da via Calderon de la Barca e’ arrivata poco prima dell’inizio della commissione “ma venerdi’ ci avevano confermato che sarebbero venuti e la convocazione era di dieci giorni fa”, ha spiegato Diaco rispondendo a Paolo Ferrara che chiedeva chiarimenti. “Lunedi’ prossimo ci sara’ una nuova commissione dove Ama si e’ impegnata a illustrare la situazione della raccolta dei rifiuti, oltre ad affrontare l’altro tema all’ordine del giorno e cioe’ la bozza di piano industriale”, ha aggiunto Diaco.
Questo pero’ non ha affatto placato l’ira dei commissari pentastellati presenti, soprattutto dopo che il direttore capitolino dell’area Rifiuti, Laura D’Aprile, ha snocciolato i dati del report dell’Agenzia sui servizi pubblici locali, relativi alla qualita’ dei servizi resi da Ama per il terzo trimestre 2019: “Gli indicatori di qualita’ presi in considerazione sono la pulizia delle strade e delle aree cassonetti, la fruibilita’ dei cestini, il decoro dei festini, fruibilita’, decoro e funzionalita’ vetro, carta, plastica, metallo, organico e non riciclabile, fruibilita’ cassoni- ha spiegato il direttore D’Aprile- L’indice di qualita’ ponderato del terzo trimestre 2019 si aggira intorno all’83.8%, quello relativo al 2018 era pari all’82,5%, mentre per il 2017 abbiamo solo il dato del IV trimestre pari all’ 83,1%. Il primo trimestre del 2019 era pari all’84,2, e il II all’84,1”.

Sulla stessa linea Alessandra Agnello:
“Tutti ci stiamo rimanendo male, ho visto la data della convocazione, e’ del 10 gennaio, non sono strana io a pensare che non siano pochi giorni. Potevano mandare qualcuno, anche se c’erano cose urgenti sopraggiunte. Questa commissione l’abbiamo voluta noi della maggioranza e abbiamo rotto le scatole al presidente Diaco. Nel IX municipio, il porta a porta dove c’e’ funziona ma dove non c’e’, a Spinaceto e Tor de Cenci ad esempio, la situazione e’ disastrosa, come lo e’ nell’VIII Municipio, ad esempio in zona San Paolo, o a via dei Gracchi nel quartiere Prati, dove abbiamo problemi di rifiuti intorno ai cassonetti.
Fermo restando che questi sono dati di un ente terzo, non mi ritrovo in questa soddisfazione sulla percezione della qualita’ del servizio”.
Va giu’ dura anche Eleonora Guadagno: “Da noi in Municipio V
non c’e’ nemmeno un esperimento di porta a porta e il problema della differenziata c’e’ sempre stato: carta e plastica non sono mai stati raccolti ma ormai il problema e’ su tutta Roma. Durante le vacanze di Natale non c’e’ stata raccolta e non mi venissero a dire del personale perche’ gli operatori non si sono proprio visti. Ho chiesto a Zaghis di aumentare i controlli, c’e’ un problema grave di cui dirigenza deve tenere conto. Ama sarebbe dovuta venire per raccontarci quali iniziative sta intraprendendo per superare almeno parzialmente questa situazione. la qualita’ dei servizi e molto distante dalla percezione della realta’ che hanno i cittadini, che vedono discariche davanti alle loro case.
Ama ha parlato di riorganizzazione dei cassonetti, individuassero postazioni capaci di metterli a distanza dalle case: meglio fare un po’ piu’ di metri per portare i rifiuti ma almeno non si trovano i marciapiedi occlusi. Siamo da sempre un municipio in sofferenza ma stiamo peggiorando”.

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