Regionali, sondaggi: in Emilia Romagna è testa a testa. In Calabria centrodestra in vantaggio

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Regionali, sondaggi: in Emilia Romagna è testa a testa. In Calabria centrodestra in vantaggio

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Raramente un turno di elezioni regionali è stato caricato di attese come quello del prossimo 26 gennaio in Calabria ed Emilia Romagna. È quest’ultima al centro dell’attenzione politica e non è una sorpresa, considerando il peso e la storia politica di questa Regione.

Una manciata di giorni, insomma, e poi sarà la resa dei conti. Mancano infatti soltanto poco più di 2 settimane alle elezioni. Occhi puntati, ovviamente, sugli ultimi sondaggi: da domani, infatti, non potranno più essere pubblicati. E allora tiriamo le somme e cerchiamo di capire come stanno messi i candidati.

In Emilia Romagna il candidato del centrosinistra (Pd e alleati) è Stefano Bonaccini, presidente uscente in cerca della riconferma.
La candidata del centrodestra è invece Lucia Borgonzoni, attualmente senatrice della Lega. Il Movimento 5 stelle ha invece ufficializzato a dicembre la candidatura di Simone Benini, consigliere comunale di Forlì che ha vinto le “regionarie” sulla piattaforma Rousseau.
Vi sono anche altri candidati (Domenico Battaglia, Marta Collot, Stefano Lugli), ma secondo tutte le rilevazioni svolte finora la partita per la vittoria sarà un affare riservato tra Bonaccini e Borgonzoni.

Com’è facile auspicare, infatti, si tratterà di una competizione bipolare: alle Regionali, il partito di Beppe Grillo non è stato mai particolarmente competitivo, e solo in poche occasioni è andato in doppia cifra. Finora quasi tutti i sondaggi hanno visto Bonaccini in testa: in media lo scarto è intorno ai 2 punti percentuali, inferiore al margine d’errore statistico, il che significa che è perfettamente possibile che i due candidati siano appaiati – o persino che sia la Borgonzoni ad essere in testa di poco. In particolare, la Lega risulterebbe essere la prima lista, tra il 29 e il 33%, davanti al Pd fermo tra il 23 e il 27%.

In Calabria nel 2014 la vittoria andò al centrosinistra con Mario Oliverio (Pd). I risultati delle ultime Politiche e delle Europee 2019 lasciano però presagire che la partita sia ben poco aperta: con la convergenza di tutto il centrodestra su un’unica candidata, la forzista Jole Santelli, sembra che per l’imprenditore Pippo Callipo, candidato di centrosinistra, vi siano poche speranze. Lo conferma, peraltro, l’unico sondaggio pubblicato su questa sfida dopo che sono state definite le candidature: si tratta di una rilevazione di Noto sondaggi, secondo cui la Santelli sarebbe addirittura al 52%, con un vantaggio di ben 18 punti su Callipo, fermo al 34%.
Anche in questo caso il Movimento 5 Stelle sarebbe fuori dai giochi, con il suo candidato Aiello stimato intorno al 10%.

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