Sanremo, vertice in Rai: Rula Jebreal all’Ariston una sera

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Sanremo, vertice in Rai: Rula Jebreal all’Ariston una sera

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Rula Jebreal sarà ospite una serata al prossimo Festival di Sanremo, affiancando Amadeus sul palcoscenico dell’Ariston. È quanto deciso ieri nel corso dell’incontro a tre che ha visto impegnati l’amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini, la direttrice di Rai1, Teresa De Santis, e lo stesso Amadeus, direttore artistico della 70^ edizione della rassegna.
Vengono così rimosse tutte le ipotesi che volevano la Rai pronta al passo indietro sulla partecipazione della giornalista dopo le polemiche venute da esponenti del centrodestra.

“La sinistra ha scoperto un nuovo nemico del popolo che è Rita Pavone, perchè sovranista. Lasciamo che giochino col Festival di Sanremo, noi ci occupiamo di salvare quota 100”. Così Matteo Salvini, in piazza a Modena.
Sempre sul Festival, Salvini cita Rula Jebreal senza nominarla. “Pare che stia assoldata come partecipante questa giornalista palestinese, che in passato ha detto che gli italiani sono un popolo di fascisti e razzisti”.

“Se oggi in Rai c’è chi prova a censurare Rula Jebreal semplicemente per le sue opinioni personali, significa che a dettare legge è ancora la Bestia di Salvini e non il rispetto del pluralismo e della libertà di opinione. E i festeggiamenti perche’ ora alla giornalista verra’ consentito di fare la ‘primadonna’ per una sera al Festival sono doppiamente fuori luogo. Se questa fosse una Rai seria, davvero attenta a proporre contenuti di livello e non prodotti di propaganda sovranista, allora dovrebbe cogliere l’occasione della disponibilita’ della Jebreal e proporle un programma, una striscia, una trasmissione dove possa fare davvero il suo lavoro di giornalista, non semplicemente un’ospitata a Sanremo”. E’ quanto scrive il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, in un intervento pubblicato su “Il Riformista”.

“Una cronista con la sua professionalità, con la sua conoscenza – prosegue Anzaldi – del mondo arabo e della politica internazionale, in un momento così delicato a livello mondiale perche’ non conduce una striscia o non fa l’editorialista al posto del boscaiolo Mauro Corona? Questo dovrebbe fare un servizio pubblico di qualità. Il caso che ha riguardato Rula Jebreal, il tentativo di censura preventiva sulla sua partecipazione, peraltro una sola sera, al Festival di Sanremo, è solo la punta dell’iceberg di questa Rai ancora in mano agli equilibri del vecchio governo Lega-M5s. Ai partiti della maggioranza, a Pd e M5s che in quattro mesi non hanno fatto nulla, rivolgo un appello: diano subito soluzione al problema Rai, altrimenti ci risparmino tweet e dichiarazioni ipocrite. Anche sulla Rai vale quello che ha detto Pisapia su temi come la prescrizione e i decreti sicurezza: finora non c’e’ stata alcuna discontinuita’ con il Conte 1, si va avanti sulla rotta indicata dal vecchio governo. Perche’ M5s e Pd non pongono la questione in Consiglio dei ministri e in Vigilanza?

Il ministro Patuanelli invece di fare tweet chiami il suo leader Di Maio, chiami il suo capogruppo in Vigilanza. Ad amministrare la Rai c’e’ il manager scelto dal partito di Beppe Grillo”.

“Tutti i problemi attuali della Rai – sostiene ancora il segretario della Vigilanza – nascono dall’abuso della nomina di Foa, imposta da Salvini in violazione delle regole. La seconda votazione in Vigilanza non doveva essere autorizzata, come avevano sostenuto i pareri giuridici forniti dai costituzionalisti coinvolti dalla commissione, ma furono calpestati i regolamenti parlamentari con l’inciucio di Lega, M5s, Forza Italia, Fdi. Una forzatura che andava bloccata preventivamente, non con un ricorso postumo al Tar a forte rischio rigetto, come è accaduto. Ora la soluzione passa da lì: occorre che il Tesoro revochi subito la nomina di Foa in Cda. Puo’ farlo senza ulteriori passaggi.
Perche’ il Pd non porta avanti la richiesta di accesso agli atti alle schede su Foa, avanzata un anno fa dai capigruppo Delrio e Marcucci per il sospetto che alcune schede fossero state segnate? Perche’ la maggioranza non fa nulla? Finchè la Rai non avrà un vero presidente di garanzia, come prevede la legge, il pluralismo continuerà ad essere fatto a pezzi dall’imbarazzante onnipresenza di Salvini, che anche all’opposizione resta incredibilmente il leader più presente in Rai. Per non parlare dei veri e propri trombettieri del salvinismo, come il Tg2″.

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