Sindaci e cittadini della provincia in corteo: in 2.500 per dire no alla discarica

0
Sindaci e cittadini della provincia in corteo: in 2.500 per dire no alla discarica

ARTICOLI IN EVIDENZA

Cittadini, bambini, ma anche rappresentanti delle istituzioni in corteo per dire ‘no’ alla realizzazione della discarica di Roma a Tragliatella. Circa 2.500 persone, questo il dato diffuso dagli organizzatori, al grido “Tragliatella non si tocca” stanno percorrendo pacificamente via di Tragliatella con cartelli, striscioni e bandiere per contestare l’individuazione da parte della sindaca di Roma, Virginia Raggi, (mai confermata ufficialmente) di una cava di basalto in localita’ Tragliatella (confine ovest di Roma col comune di Anguillara Sabazia) dove costruire il sito di smaltimento previsto in uno dei punti dell’ordinanza dello scorso 27 novembre del governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. “Greta de qua, Greta de la’, pero’ la diascarica se po’ fa”, “Tragliatella scende in guerra per salute acqua e terra, il Comune e la Regione per salvarsi le poltrone”, “Discarica d’urgenza per vostra incompetenza”, recitano i cartelli tenuti in mano da una decina di bambini alla testa della manifestazione partita da via di Tragliatella e diretta in localita’ Osteria Nuova. Due chilometri di “passeggiata di protesta” alla quale stanno partecipando anche consigliere regionale Pd, Emiliano Minucci, il sindaco di Anguillara Sabazia, Sabrina Anselmo, il primo cittadino di Cerveteri, Alessio Pascucci, quello di Bracciano, Armando Tondinelli, e i colleghi di Trevignano e Manziana, Claudia Maciucchi e Bruno Bruni.
“Chiederemo un consiglio metropolitano specifico su Tragliatella e se sara’ effettivamente individuata come diacarica siamo pronti a ricorrere in tutte le sedi competenti”, dicono in coro Anselmo e Pascucci.
Entro il 31 dicembre la sindaca Raggi si e’ impegnata a indicare il sito per lo smaltimento che entrera’ in funzione tra 18/24 mesi, quindi le iniziative politiche rischiano di arrivare fuori tempo massimo: “La politica e’ l’arte di ascoltare i territori e dare sintesi, al di la’ della richiesta di un consiglio straordinario non e’ quello lo strumento perche’ gia’ il fatto che oggi stiano protestando tanti sindaci e’ segnale che non ha bisogno di altro per essere raccolto- ha spiegato Pascucci- Chiederemo anche la convocazione della conferenza dei sindaci ma le osservazioni che sono state evidenziate contro la realizzazione di questa discarica sono tecniche e alcune legate al grande tributo che questo territorio ha gia’ pagato in termini ambientali. Quindi se uno vuole, gli stiamo offrendo lo strumento per fare sintesi entro il 31 dicembre”.
Per il sindaco di Bracciano, Armando Tondinelli “non e’ giusto continuare a saccheggiare un territorio che ha gia’ dato, con la discarica di Cupinoro e il prelevamento dell’acqua dal lago di Bracciano. La Raggi impari a fare il sindaco e a fare in modo che i cittadini di Roma facciano la differenziata come la fanno i nostri cittadini, che non sono di serie b ma sono uguali ai romani”.

Simone Pacifici

È SUCCESSO OGGI...