Carabiniere ucciso, rischio processo per ex comandante

0
Carabiniere ucciso, rischio processo per ex comandante

ARTICOLI IN EVIDENZA

Rischio processo per l’ex comandante della stazione dei carabinieri di piazza Farnese che la notte dell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, aveva affermato di aver ricevuto la pistola d’ordinanza da Andrea Varriale, collega della vittima, al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito.
La Procura di Roma, che ora ha chiuso le indagini, gli contesta il reato di falso.

Successivamente e’ stato accertato infatti che anche Varriale, oltre che Cerciello Rega, era disarmato. Sentito dai pm il 9 agosto Varriale aveva ammesso di essere andato disarmato all’appuntamento con i due americani dove il collega Cerciello Rega venne colpito a morte con 11 coltellate.

L’ex comandante della stazione Farnese, Sandro Ottaviani, aveva raccontato di aver ricevuto la pistola del carabiniere Andrea Varriale al Pronto Soccorso dell’ospedale Santo Spirito. Successivamente e’ stato accertato che Varriale, come il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, era senza pistola di ordinanza il giorno dell’omicidio. Sentito dal procuratore facente funzioni Michele Prestipino e dall’aggiunto Nunzia D’Elia il 9 agosto Varriale aveva ammesso di essere andato disarmato all’appuntamento con i due americani dove il collega Cerciello Rega venne ucciso con 11 coltellate.

È SUCCESSO OGGI...