Al Bambino Gesù nuova tecnologia per studiare epilessia

0
Al Bambino Gesù nuova tecnologia per studiare epilessia

ARTICOLI IN EVIDENZA

Mantenere in vita il tessuto cerebrale asportato dai pazienti con epilessia, per studiare l’origine della malattia e sperimentare nuovi trattamenti terapeutici.
Una nuova promettente frontiera della ricerca si apre all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ grazie alla donazione della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, che ha consentito di realizzare per la prima volta in Italia, mediante una collaborazione tra l’Ospedale della Santa Sede e l’European Brain Research Institute (EBRI), la fondazione legata al nome di Rita Levi Montalcini, un laboratorio per lo studio dei tessuti cerebrali umani attraverso una tecnologia innovativa.
L’epilessia e’ una malattia neurologica caratterizzata dal ripetersi di crisi epilettiche, manifestazioni cliniche di vario tipo dovute a scariche abnormi dell’attivita’ elettrica cerebrale. Puo’ essere causata da alterazioni del funzionamento delle cellule cerebrali (i neuroni) o da alterazioni strutturali cerebrali (lesioni del cervello), queste ultime di varia natura, congenite o acquisite. Circa un terzo dei pazienti non risponde al trattamento farmacologico (epilessia resistente) ed in questi la soluzione terapeutica puo’ essere rappresentata dall’intervento neurochirurgico. Ma questo e’ possibile solo quando le lesioni cerebrali sono circoscritte (e l’asportazione della zona del cervello responsabile della crisi non causa deficit neurologici. In eta’ pediatrica, le tipologie piu’ frequenti di lesioni cerebrali responsabili dell’epilessia focale resistente sono le displasie corticali focali, patologie di tipo malformativo nelle quali una zona piu’ o meno vasta del cervello si forma in maniera anormale, con alterazione e immaturita’ del tessuto cerebrale. Queste displasie provocano crisi frequenti e con esordio spesso molto precoce, difficili da controllare e con gravi interferenze con lo sviluppo psicomotorio del bambino. Per contrastare queste crisi e’ necessario ricorrere all’intervento neurochirurgico per asportare la zona di tessuto cerebrale alterata. Lo studio del tessuto cerebrale asportato e’ di fondamentale importanza per comprendere la natura delle displasie corticali focali e la patogenesi dell’epilessia resistente. Ma la maggiore limitazione all’esecuzione di questi studi e’ legata alla natura stessa del tessuto asportato, che tende a degradarsi dopo poche ore.

È SUCCESSO OGGI...

Roma, travolto da mezzo Ama mentre attraversa sulle strisce: muore

0
Un uomo di 84 anni è morto dopo essere stato investito da un mezzo Ama in via Casilina all'altezza del civico 1814, a Roma. L'autista, un 35enne, si è fermato a prestare...

Roma, emessi 30 Daspo nei confronti di ultras della Lazio: 17 dei provvedimenti riguardano...

0
Il Questore di Roma, Carmine Esposito, ha firmato 30 Daspo per altrettanti ultras della Lazio, tutti notificati in questi ultimi giorni. I provvedimenti sono stati adottati a causa della condotta dei tifosi...

“Abracadabra”, La Notte dei Miracoli: lo show internazionale di magia sbarca a Roma per...

0
"ABRACADABRA" La Notte dei Miracoli, torna a Roma per il terzo anno consecutivo, dopo un tour italiano che ha fatto registrare il sold out nelle varie tappe. Dal 26 al 29 dicembre lo...

Roma, ladri di macchine vengono beccati dai proprietari e scappano. Arrestati dalla polizia

0
E’ successo nel parcheggio della metro Anagnina. Una coppia di fidanzati mentre si stava recando a riprendere la propria auto, arrivata in prossimità della stessa, ha visto la luce interna della propria...

Roma, sottoposto agli arresti domiciliari continua a delinquere: la polizia gli notifica la misura...

0
Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Porta Maggiore, diretto da Augusto Pallante, hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano di origine Eritrea emessa dal...