Orrore a Roma, carabiniere ucciso da 8 coltellate

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Orrore a Roma, carabiniere ucciso da 8 coltellate

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Orrore nella notte a Roma dove un carabiniere, Mario Cerciello Rega, è stato ucciso a coltellate nel tentativo di sventare una rapina.

Erano circa le 3 di notte quando il vice brigadiere, 35 anni, è stato raggiunto da otto coltellate nei pressi di Via Pietro Cossa, nel centro di Roma. L’uomo, arrivato insieme ad un collega per fermare due rapinatori che avevano derubato una donna della borsa, è stato raggiunto da un fendente al cuore che non gli ha lasciato scampo. Trasportato d’urgenza al Santi Spirito, è morto poco dopo il ricovero.

Secondo quanto ricostruito da Il Messaggero, la donna che aveva subito lo scippo aveva provato a chiamare il proprio cellulare per avere indietro almeno i documenti e le chiavi di casa, ma i due rapinatori avrebbero tentato di estorcerle del denaro fissando un appuntamento poco lontano dal luogo del borseggio. Accompagnata sul posto dai carabinieri, al momento dello scambio è arrivato l’intervento del vice brigadiere e del collega, in pochi istanti la tragedia: mentre Cerciello tentava di bloccare uno dei due a terra, si tratterebbe di due nordafricani, è nata la colluttazione che non ha lasciato scampo al 35enne. Dalle prime informazioni sembra che Cerciello fosse in borghese.

“Aveva 35 anni, faceva il Carabiniere, Mario Cerciello accoltellato a morte stanotte. A Roma in pieno centro, durante un controllo su due sospetti nordafricani. Onore alla vittima, solidarieta’ alla famiglia e all’Arma”. Lo scrive su twitter Paolo Gentiloni, presidente del Pd.

“Morire accoltellati per garantire la sicurezza degli altri e’ ingiusto. Nessuna indulgenza per l’autore del delitto, solidarieta’ alla famiglia del vicebrigadiere ucciso e all’Arma. Sempre grati ai servitori dello Stato”. Lo scrive su twitter Mariastella Gelmini, presidente del gruppo Forza Italia alla Camera.

“Vorrei esprimere il cordoglio nei confronti della famiglia del giovanissimo carabiniere morto mentre eseguiva il suo lavoro. E’ un momento doloroso e di cordoglio, poi sara’ necessario attendere gli esiti delle indagini”. Lo dice il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ad Agora’ su Raitre, in merito all’uccisione nella notte a Roma di un vicebrigadiere dei Carabinieri in servizio.

“Un grande dolore, siamo sgomenti di fronte al folle delitto che ha colpito l’Arma dei carabinieri. In queste ore drammatiche ci stringiamo alla famiglia, ai colleghi del vice brigadiere nella certezza che i presunti autori saranno al piu’ presto individuati”. Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd Lazio, il senatore Bruno Astorre.

“Nella sua nuda essenza anche la tragedia
piu’ grande e’ fatta di numeri: il Vice Brigadiere Mario
Cerciello Rega aveva 35 anni, era sposato da 43 giorni e 13 ne
erano passati dal suo ultimo compleanno. È morto stanotte a Roma
per 8 coltellate, inferte per i 100 euro che i 2 autori di 1
furto pretendevano in cambio della restituzione di 1 borsello
rubato. In gergo si chiama ‘cavallo di ritorno'”. E’ quanto si
legge in un post sul profilo facebook dei Carabinieri
“Ma quei numeri non sono freddi- si legge ancora-: sono il
conto di un’esistenza consacrata agli altri e al dovere, di una
dedizione incondizionata e coraggiosa, di un amore pieno di
speranze e di promesse. E la tragedia reca la cifra piu’ alta:
l’infinito. Il piu’ vivo dolore per una mancanza che affligge 110
mila Carabinieri. Il piu’ vivo cordoglio ai Suoi cari, che
stringiamo in un immenso, unico abbraccio”.

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