“Scendi e dammi l’auto”: l’incredibile rapina a Roma

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“Scendi e dammi l’auto”: l’incredibile rapina a Roma

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Armato di un cacciavite lungo 20 centimetri ha spalancato lo sportello di un’auto in sosta e intimato alla donna al volante di scendere, con l’obiettivo di rapinarle la vettura. La donna ha pero’ urlato richiamando cosi’ l’attenzione di alcune persone, a quel punto l’uomo ha preferito scappare a piedi, inseguito dalla mancata vittima. Scena che non e’ sfuggita ad una pattuglia di agenti del Reparto Volanti che transitava in zona, in via Valentino Mazzola, e notato l’uomo, con il cappuccio della giacca in testa, occhiali da sole sul viso e scaldacollo sulla bocca, inseguito dalla donna. La quale alla richiesta dei poliziotti ha raccontato quanto accaduto. L’uomo – un 51enne romano con numerosi precedenti di polizia – e’ stato quindi inseguito dagli agenti e arrestato con l’accusa di tentata rapina aggravata. Arrestato invece per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti un 26enne del Gambia che gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Celio durante i servizi di controllo del territorio hanno notato mentre estraeva dalla bocca un involucro – subito ritenuto come contenente stupefacente – e lo ha consegnato al suo cliente in via Labicana all’interno di un bar. Fermato fuori dal locale, il pusher e’ stato controllato e i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato al 26enne africano 23 involucri contenenti eroina e denaro contate.

Un altro arresto ha riguardato un 19ene egiziano che aveva strappato di mano a una donna un telefono cellulare. Un sostituto commissario della Polizia di Stato, libero dal servizio, nel transitare in via Conte Verde in direzione di piazza Vittorio Emanuele II, ha notato la donna correre dietro al giovane. Sempre alla guida della sua autovettura il poliziotto, che nel frattempo aveva avvisato la sala operativa della Questura di Roma, ha continuato a tenere d’occhio il “fuggitivo” e, arrivato alla Stazione Termini, una volta sceso parcheggiata l’auto ha continuato a seguirlo a piedi. In supporto al poliziotto, sono arrivate le pattuglie di Esquilino e Castro Pretorio. Fermato l’uomo, aveva ancora in mano il cellulare rubato poco prima. C’e’ poi l’arresto di un 37enne georgiano da parte degli agenti del Reparto Volanti intervenuti in zona Aurelio: l’uomo aveva tolto l’antitaccheggio da alcune bottiglie di alcolici dopo averle prelevate da uno scaffale di un supermercato all’interno di un centro commerciale romano ed ha oltrepassato le casse senza pagare. Sorpreso dal personale della vigilanza, l’uomo ha cercato di fuggire colpendo l’addetto. Un altro arresto, per tentato furto, e’ quello riguardante un 41enne di Pesaro Urbino sorpreso a rubare alcuni capi di abbigliamento all’interno di un negozio a Largo Boccea e bloccato dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Aurelio. Da segnalare inoltre che gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Viminale durante un servizio di osservazione in via Cappellini hanno notato un uomo che, dopo essersi chinato nei pressi di un’autovettura parcheggiata, prendeva qualcosa e la consegnava ad un’altra persona. Vista la scena, i poliziotti hanno deciso di fermare per un controllo l’uomo che, identificato per un 24enne di origini nigeriane e’ stato trovato in possesso di diverse dosi di marijuana e denaro in contante. Detenzione ai fini di spaccio, il reato contestato. Infine, intervenuti per una segnalazione di rapina in via dello Scalo San Lorenzo, gli agenti della Polizia di Stato dei commissariati di San Lorenzo, Viminale e Porta Maggiore sono intervenuti in via dello scalo di San Lorenzo dove un uomo ha riferito di essere stato derubato del suo cellulare e che il ladro si era rifugiato all’interno di uno stabile. Entrati per verificare, gli agenti hanno trovato un 21enne di origini tunisine che, alla loro vista, ha buttato a terra un involucro contenente 23 bustine chiuse con dentro eroina, poi sequestrata.

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