Meteo, Italia divisa in due: valanghe e forti nevicate al Nord, caldo record al Centrosud

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Meteo, Italia divisa in due: valanghe e forti nevicate al Nord, caldo record al Centrosud

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Fase meteo anomala con metri di neve sulle Alpi occidentali ma solo in quota, temporali e grandinate al Nord e temperature eccezionalmente miti al Centrosud. Sono gli effetti di una perturbazione autunnale fuori stagione, che però sta provocando disagi al nord, valanghe e danni anche nel centro abitato, un caldo eccezionali a Roma e in altre parti del sud.

PERTURBAZIONE ‘FUORI STAGIONE’, INSOLITI TEMPORALI AL NORD 

 “Stiamo vivendo una fase meteo caratterizzata da diverse anomalie per il periodo, a casua di una perturbazione ‘fuori stagione’ più tipica del mese di ottobre piuttosto che di gennaio” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “nelle ultime ore il Nord Italia è stato colpito da numerosi temporali come in piena Estate, in particolare tra Liguria, Piemonte, Lombardia occidentale, ma anche Veneto e Friuli Venezia Giulia. Non sono mancate anche locali grandinate e intense raffiche di vento, in particolare sulla pedemontana lombarda. Temporali che si sono spinti persino sulle Alpi, assumendo carattere nevoso mediamente oltre 1200-1500m, in particolare su quelle piemontesi e sulle Dolomiti. A proposito di neve, gli accumuli sono davvero notevoli sulle Alpi occidentali, con oltre 2 metri al Sestriere e tanti disagi alla circolazione. Frane e smottamenti si sono invece registrati sulla pedemontana piemontese e in particolare torinese, dove sono caduti anche oltre 400mm di pioggia con piene improvvise e allagamenti.”

NEVE SULLE ALPI PIEMONTESI, SESTRIERE ISOLATA, PERICOLO VALANGHE 

 “I disagi maggiori si hanno tra la Val Susa, Chisone e le Valli di Lanzo, dove è caduto oltre 1 metro e mezzo di neve dai 1700m di quota. Il pericolo valanghe è molto elevato, tanto che alcune strade sono state chiuse in alta valle; problemi anche in Valle d’Aosta con evacuazioni a Champoluc. In generale il rischio valanghe sarà marcato o forte su gran parte delle nostre Alpi nei prossimi giorni, prestare massima attenzione”.

CALDO RECORD AL CENTROSUD 

“Nel frattempo le temperature al Centrosud sono schizzate su valori pienamente primaverili complici i forti venti di Scirocco” – proseguono gli esperti di 3bmeteo.com – “punte di oltre 18-20°C si sono registrate dal Lazio in giù, fino a picchi di 25-26°C sulle Sicilia tirrenica. La stazione di Roma Fiumicino ha segnato un record assoluto, con i 20° registrati ieri abbatte il precedente record di 18,9 segnato sempre a Gennaio del 1994. Record di caldo anche per la stazione di Napoli Capodichino che con i 22° supera il precedente record di 20.4° del Gennaio 1997. Superato di bel 2° anche il record storico della stazione di Alghero che con i suoi 21.6° abbatte il precedente di 20.6 del Gennaio 1997. Segna un nuovo record pure la stazione di Trieste che con i suoi 18° abbatte la temperatura registrata nel Gennaio del 1994 di 16.6°.”

MALTEMPO SI SPOSTA AL CENTROSUD, TEMPERATURE IN CALO

“Piogge e temporali si spostano ora verso il Centrosud, mentre al Nord avremo un lento miglioramento entro mercoledì. Nei giorni a seguire avremo ancora a che fare con qualche rovescio in particolare sulle adriatiche, al Sud e Isole, attenzione alle nebbie invece al Nord. Le temperature saranno in calo su valori più ‘normali’, ma il vero freddo invernale resterà ancora lontano dall’Italia, almeno questa settimana” – concludono da 3bmeteo.com

Previsioni meteo a cura di 3bmeteo.com

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