“Spesa pubblica? Per i comuni scende e per i ministeri sale”

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“Spesa pubblica? Per i comuni scende e per i ministeri sale”

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La riconfermata Amministrazione comunale ha da poco girato la boa dei cento giorni dall’insediamento. La maggioranza ha davanti scadenze amministrative di primo piano, e tra tutte il bilancio di previsione, delega seguita dal vice sindaco Giuseppe Zito.  Tra i giovani trentenni della riconfermata maggioranza, Giuseppe Zito, residente a Cerveteri dal 2005, ha già ricoperto l’incarico di assessore alla Pubblica Istruzione dal 2008 al 2010. Dal 1999 ha lavorato in una multinazionale dell’Information and Communication Technology, prima come programmatore e poi come sistemista.

Nel frattempo ha svolto attività sindacale nella FIOM-CGIL. Si è sempre impegnato in politica come militante e dirigente di partito, fino ad essere candidato alla Camera dei Deputati nel 2008. Non è un mistero per nessuno che, essendo Pascucci al secondo mandato, e quindi non più eleggibile come sindaco di Cerveteri, Zito sia in pole position per la successione all’interno dell’attuale maggioranza. Ruolo difficile, quello del ‘delfino’, e sempre pieno di insidie. Le corti che hanno costellato i secoli hanno riempito le pagine dei libri di storia con i complotti, i tranelli ed i tradimenti in danno dei ‘prescelti’, orditi da ‘strateghi’ portatori dei più vari interessi.

Ed in fondo era un buon sistema per verificare chi era sufficientemente capace e scaltro, per meritare la successione. Senza scomodare le iperboli di Versailles e Vienna, la maturità politica ed amministrativa di Zito si misura in questa legislatura con le delicatissime deleghe del Bilancio e dei Lavori Pubblici: in pratica l’incasso e le uscite del comune, deleghe mediante le quali, dopo l’importante esperienza amministrativa acquisita nei cinque anni delle precedente consiliatura, il vice sindaco dovrà cimentarsi con l’improbo obiettivo di far quadrare i conti, e provvedere ai bisogni della città in termini di infrastrutture. Praticamente un miracolo.

L’avvio della riqualificazione della palestra della scuola di via Castel Giuliano a Cerenova è tra i primi atti amministrativi, avviati nell’ambito della delega ai Lavori Pubblici di questo suo secondo mandato. Oggi incontriamo il vice sindaco Giuseppe Zito, per un’intervista a tutto campo sugli impegni più importanti da qui al prossimo Natale.

Il Bilancio di previsione è in preparazione. Verrà presentato in Consiglio entro il 2017, oppure slitterà in attesa della Finanziaria?
La mia preoccupazione sul Bilancio di Previsione 2018-2020 è più legata all’assenza di risorse che ai tempi di approvazione. Stiamo preparando tutti gli atti per arrivare ad approvare il bilancio entro il prossimo 31 dicembre. Mi sembra che anche questa legge di Stabilità non porterà nessuna buona notizia per i Sindaci d’Italia che non hanno più strumenti per far fronte ai problemi quotidiani dei cittadini. Mentre la spesa pubblica dei Comuni è continuata a scendere quella dei Ministeri è continuata a salire.

È di questi giorni la ‘bomba fiscale’ a proposito della Tari, indebitamente maggiorata in molti comuni d’Italia a causa di calcoli errati.  È accaduto anche a Cerveteri?
No. Da quanto emerso in queste ore sembra che alcuni software in uso ai Comuni avevo un’impostazione di calcolo sulla parte variabile, ed in presenza di pertinenze, non corretta. Il Servizio Tributi del Comune di Cerveteri è dotato di un software praticamente dedicato i cui algoritmi di calcolo sono sviluppati internamente e sono corretti.

Lavori Pubblici a Cerveteri: quali i limiti e quali le opportunità?
Nonostante il Governo Renzi abbia annunciato l’abolizione del Patto di Stabilità, nei fatti gli ha solo cambiato nome. Anzi con l’introduzione del pareggio di Bilancio siamo stati anche leggermente penalizzati. La carenza di personale tecnico e l’impossibilità ad assumere, unitamente ai vincoli di finanza pubblica ci impedisce di rispettare il Programma Triennale delle Opere Pubbliche che già non riesce a tenere insieme la tantissime esigenze di un Comune complesso come quello di Cerveteri. Un programma che spesso deve essere rivisto in corso d’opera a fronte dell’ottenimento di contributi regionali, ministeriali o europei che modificano le priorità determinate dal Consiglio Comunale. Un esempio pratico, per far spazio alla quota di cofinanziamento del Lungomare nel 2017 abbiamo dovuto rinviare opere già finanziate nello stesso anno per 490.000 euro. La struttura della Regione Lazio che segue questo finanziamento è stata fortemente impegnata nella ricostruzione post-terremoto e ancora non ha trasmesso ai Comuni in graduatoria l’autorizzazione ad avviare le procedure di gara. In questo modo Cerveteri ha subito due svantaggi: da una parte non è riuscita a rispettare la tempistica indicata alla città e dall’altra non ha potuto sfruttare quelle risorse per altre opere. Comunque, in queste ore sono stati affidati i lavori per la messa in sicurezza della palestra di Via Castel Giuliano a Cerenova, e a breve verrà conclusa la gara per il completamento della ripavimentazione del centro storico, lavori che contiamo di avviare tra gennaio e febbraio 2018.

Informatizzazione dell’attività amministrativa: ci saranno novità sotto l’albero di Natale?
Con l’arrivo della fibra ottica sarà possibile avviare una serie di servizi on line per il cittadino. L’obbiettivo è quello di permettere ai residenti di poter fare la maggior parte dei certificati e delle pratiche comodamente da casa. Per fare questo abbiamo deciso di sostituire la piattaforma gestionale attualmente in uso ed andare verso un sistema integrato nativo digitale. Sono certo che il nuovo anno sarà caratterizzato da questa rivoluzione amministrativa.

Alberto Sava

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