Bancomat prosciuga soldi: ecco come clonavano le carte di credito

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Nel corso di una mirata attività investigativa, i carabinieri della stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due cittadini italiani. I due, un 26enne e un 36enne di Nettuno, avevano applicato alcuni dispositivi elettronici su di uno sportello bancomat in centro. Lì, in via Vittorio Emanuele Orlando, zona Termini, sfruttando il bancomat clonavano le carte di credito di ignari utenti.

I DISPOSITIVI APPLICATI AL BANCOMAT PER CLONARE LE CARTE DI CREDITO

Sullo sportello bancomat i due avevano applicato uno skimmer, un dispositivo usato per catturare e archiviare i codici contenuti nella banda magnetica delle carte di pagamento. Aveano inoltre posizionato una telecamera per carpire il pin digitato sulla tastiera.

L’APPOSTAMENTO DEI CARABINIERI

I carabinieri, ormai specializzati nel contrasto a questo tipo di reato, con grande discrezione hanno effettuato un servizio di osservazione a distanza. A un certo punto, in tarda serata sono riusciti a individuare i due italiani. Il 26enne e il 36enne si erano avvicinati con fare sospetto per ritirare le apparecchiature posizionate precedentemente. Alla vista degli uomini dell’Arma hanno tentato una improbabile fuga ma sono stati accerchiati e bloccati.

GLI ARRESTI

Una volta ammanettati sono stati accompagnati in caserma e trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono ora in attesa del rito direttissimo. La sofisticata attrezzatura è stata invece sequestrata.

LE IMMAGINI DEI DISPOSITIVI USATI PER CATTURARE I CODICI

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