Le Iene show, spiate le alte cariche dello Stato?

0
Le Iene show, spiate le alte cariche dello Stato?
Le Iene Show

ARTICOLI IN EVIDENZA

Ieri, domenica 9 aprile, in prima serata su Italia 1, a Le Iene Show, è andata in onda un’intervista realizzata da Dino Giarrusso ad Antonio Fiumefreddo, amministratore unico di Riscossione Sicilia.

La suddetta azienda, controllata dalla Regione Sicilia, si occupa di riscuotere le tasse di tutti i cittadini italiani residenti sull’isola.

Tra questi anche gli esponenti siciliani del mondo politico che vivono a Roma, ma che hanno mantenuto la residenza nella regione d’origine.

Fiumefreddo racconta ai microfoni della Iena una presunta storia di spionaggio nei confronti delle massime cariche dello Stato.

Di seguito il link per visualizzare il servizio:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/giarrusso-spiate-le-alte-cariche-dello-stato_709435.html
 
Antonio Fiumefreddo: È successo che abbiamo scoperto che da circa due anni le più alte cariche dello Stato vengono spiate da dipendenti di Riscossione Sicilia.
Iena: Ci fa nomi e cognomi di chi, secondo lei, è stato spiato?
Fiumefreddo: Sono stati spiati il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente del Senato Piero Grasso, il Ministro degli Esteri Angelino Alfano, il Ministro Anna Finocchiaro, il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, io stesso. Questo per motivi che evidentemente non avevano nulla a che vedere con le pratiche esattoriali. Quando io ho un grande evasore, il quale mi risulta impossidente, poi vado a controllare i rapporti economici e magari mi risulta che ha conti in banca importanti.
Iena: Ci spiega che cosa intende esattamente per “rapporti economici”?
Fiumefreddo: Si intende i movimenti delle nostre carte di credito, dei nostri assegni, dove vado a mangiare, dove vado a dormire. Tutta la nostra vita e le nostre abitudini sono fatte di una tracciabilità economica. Diciamo che è un’attività che dovremmo fare per scoprire i grandi evasori, non certo per condizionare, per scoprire e per spiare le cariche istituzionali.
Iena: Quindi c’è qualcuno che è andato a vedere come spendeva, con la propria carta di credito, per esempio il Presidente Mattarella?
Fiumefreddo: Questo è stato fatto.
Iena: Perché è sicuro che si tratta di spionaggio e non magari di una semplice curiosità di qualche dipendente di Riscossione Sicilia?
Fiumefreddo: Un dipendente che fa centinaia di accessi abusivi sa di rischiare il posto di lavoro e io dubito che possa fare questo per motivi di banale curiosità e se lo fa, lo fa perché qualcuno glielo ha ordinato.
Iena: Quindi lei pensa che c’è qualcuno che ha ordinato questa attività di spionaggio ai vostri dipendenti?
Fiumefreddo: Non ho dubbi, sono ordini che vengono da fuori. E quando dico da fuori, intendo dire una parte del sistema politico che da sempre ha utilizzato l’esattoria per non far pagare i grandi evasori, proteggere alcuni poteri criminali e utilizzarla come forza di intelligence, di spionaggio delle cariche più importanti dello Stato.
Iena: Per capire quanto sia stata invasiva questa attività di spionaggio, ci può dire quanti accessi hanno subito queste alte cariche dello Stato?
Fiumefreddo: Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha avuto più di 20 accessi, e sono tanti. Il Presidente del Senato Piero Grasso, anche lui, una ventina di accessi. Queste posizioni sono state stampate. Adesso io per curiosità non stampo le cartelle, i rapporti economici… Se lo faccio, lo faccio perché debbo portarli a qualcuno da qualche parte. E questo credo che sia estremamente grave anche per la sicurezza della Repubblica.

È SUCCESSO OGGI...

Roma, abbraccia un passante te e gli ruba il Rolex

0
Il 30 giugno scorso, nella Capitale, due giovani donne, in prossimita' di piazza Re di Roma, si sono rese responsabili di rapina in concorso nei confronti di un 70enne cinese. L'uomo e'...

Valle Martella, al via i lavori di rifacimento stradale

0
Oggi, Lunedì 13 Luglio, è partito il progetto di messa in sicurezza delle pavimentazioni stradali della zona di Valle Martella. Si tratta di un intervento finanziato dall’ASTRAL. Quest’ultima, società della Regione Lazio...

16enni uccise a Roma. Mamme: “Sofferenza ma crediamo nella giustizia”

0
"Per noi e' una sofferenza che si rinnova tutti i giorni. Il fatto che Genovese non fosse in aula un po' ci ha deluso, speravamo almeno di poterlo guardare negli occhi. Comunque...

Roma, stretta carabinieri zone movida: chiusi 10 esercizi

0
'Stretta' dei carabinieri nell'ultima settimana nelle zone della movida romana con l'obiettivo di contenere la diffusione del coronavirus: 5000 interventi, 2500 persone identificate, 150 esercizi controllati, 10 locali chiusi, tra cui uno,...

Codici: assembramenti pericolosi al Sant’Eugenio, a rischio la sicurezza degli utenti

0
Mattinata di ordinaria follia all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Nei pressi dell’ingresso di uno dei Poliambulatori si sono infatti registrati assembramenti pericolosi tra gli utenti in attesa di essere visitati. Segnalazioni raccolte e...