“Baraccopolis”, in tv il disagio degli italiani senza casa

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“Baraccopolis”, in tv il disagio degli italiani senza casa
credits Sergio Ramazzotti

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Un essere umano su sei, nel mondo, vive in una baraccopoli. In Italia sono almeno 53 mila le persone che – secondo l’Istat – abitano nei cosiddetti “alloggi di altro tipo”, diversi dalle case: cantine, roulotte, automobili e soprattutto le baracche. Una realtà invisibile raccontata dal docufilm “Baraccopolis”, in onda domenica 9 aprile alle 21:15 su Sky Atlantic HD, che accende un faro su un problema cronico, che esiste da anni nelle nostre città, proprio accanto alle nostre case.

Prodotto da Parallelozero per Sky Atlantic, il docufilm di Sergio Ramazzotti(fotografo, giornalista e scrittore, autore di Buongiorno Afghanistan, documentario sulla missione in Afghanistan dell’esercito italiano, e Sos Lampedusa, documentario sull’immigrazione) e Andrea Monzani porta lo spettatore dentro questi non luoghi, tra le esistenze di chi, vittima della crisi economica o di circostanze avverse, si trova a vivere al confine. Al confine con quella parte di città degna di questo nome, con la civiltà, con le strutture che forniscono i servizi di base, ma anche, spesso, al confine con la realtà. Una frontiera che, per chi è costretto a vivere in una baracca, anche se ha una carta d’identità italiana, è di solito invalicabile.

“Baraccopolis” racconta il caso di Messina, dove le abitazioni di fortuna risalgono ad oltre un secolo fa, quando il terremoto del 1908 rase al suolo la città. Di Lamezia Terme, dove oltre 400 calabresi di etnia rom vivono ai margini di una discarica a cielo aperto. E ancora di Foggia e Brescia, dove vecchi container fatiscenti sono diventati la dimora forzata di famiglie che hanno perduto la casa.

Le storie di chi vive in una baraccopoli – a volte anche da molti anni – hanno tutte lo stesso filo conduttore, fatto di un percorso verso l’abisso che attraversa differenti fasi: dal rifiuto di qualcosa che non si pensava sarebbe mai potuto accadere a se stessi, alla collera verso le istituzioni, al tentativo di scendere a patti con la realtà, sperando che presto migliori. Ma, per chi vive troppo a lungo in una situazione del genere, presto giungono inesorabili la depressione e la rassegnazione, l’accettazione di un destino ineluttabile, che li condanna ad essere invisibili.

“Baraccopolis” fa parte del ciclo “Il racconto del reale”, che ogni domenica alle 23.15 su Sky Atlantic HD racconta l’attualità con un linguaggio contemporaneo.

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