Metro C, nuova stazione di San Giovanni tra i reperti archeologici

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Metro C, nuova stazione di San Giovanni tra i reperti archeologici
Metro C, nuova stazione di San Giovanni tra i reperti archeologici

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Completate le opere civili della nuova stazione San Giovanni della Linea Metro C e oggi è stata aperta ai cittadini, che per l’intera giornata, per apprezzare l’allestimento e i reperti archeologici ritrovati nel corso degli scavi.

La realizzazione della Linea C della metropolitana di Roma, che attraversa vaste aree della periferia urbana e importanti settori del centro storico, ha richiesto una particolare attenzione agli aspetti archeologici e conservativi dei beni culturali, sia in fase di progettazione sia di esecuzione dell’opera.

METRO C E ARTE

Un’attività resa possibile grazie all’attento lavoro della Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma. L’allestimento della nuova stazione offrirà ai cittadini romani e ai turisti in visita nella città uno spettacolo raro in un contesto di trasporto metropolitano, costituito da reperti archeologici e da ritrovamenti unici.

Gli scavi della nuova stazione, durati circa tre anni, hanno consentito di esplorare una stratigrafia di oltre 20 metri in profondità, con il ritrovamento di testimonianze della presenza umana e della storia della città su una superficie complessiva di quasi 3.000 metri quadrati. Indagare questo sito complesso e pluristratificato su un’area così vasta ha rappresentato un’occasione di straordinaria importanza per approfondire la conoscenza di questo settore di Roma.

NUOVA STAZIONE TRA REPERTI ARCHEOLOGICI

La nuova stazione della Linea C permetterà a regime di collegare la Linea C alla Linea A, generando un effetto rete in grado di aumentare le possibilità di interscambio e di connessione tra i vari quadranti della città.

La nuova Linea C della metropolitana di Roma – ad oggi in esercizio con uno sviluppo pari a circa 18 km e 21 stazioni – è tra le più moderne e tecnologiche metropolitane in esercizio a livello europeo, grazie ad un sistema di conduzione automatica senza macchinista a bordo gestito dal centro di controllo del Deposito Graniti.

LA SCHEDA DELLA METRO C

La Linea C è una metropolitana di tipo driverless, ovvero guidata e controllata a distanza in maniera automatica. Il tracciato della Linea C è stato concepito per collegare il quadrante est con il quadrante nord-ovest della città e una volta completata sarà possibile avere una vera e propria rete integrata del Trasporto Pubblico. A regime, la linea C sarà in grado di trasportare oltre 600mila persone al giorno con una capacità di 60mila passeggeri nelle ore di punta.

Il tracciato della Metro C attraversa la città dall’estrema periferia orientale fino al cuore del centro storico. Parte dal capolinea di Monte Compatri/Pantano, al confine orientale del territorio del Comune di Roma, attraversa in superficie i popolari quartieri ubicati lungo la via Casilina per entrare nel sottosuolo alla stazione Giardinetti. Da qui si raggiungono gli importanti quartieri di Centocelle, Alessandrino e Pigneto, dove è previsto un importante nodo di scambio con il sistema delle ferrovie regionali, per arrivare poi a San Giovanni. Dopo aver incrociato la linea A, la Metro C prosegue nel cuore dell’area archeologica centrale, fino ad arrivare ai piedi del Colosseo, attraversando un tessuto urbano caratterizzato da preesistenze archeologiche e monumentali uniche al mondo, dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Nella stazione Fori Imperiali la Metro C incontrerà la linea B. In questo modo la città di Roma si doterà di un moderno sistema di trasporto pubblico capace di generare quell’effetto rete oggi purtroppo assente. 

La Tratta attualmente in esercizio si estende dal capolinea Stazione Monte Compatri/Pantano alla Stazione Lodi con uno sviluppo pari a circa 18 km e 21 stazioni.

Sono stati completati lavori della terza tratta funzionale da Monte Compatri/Pantano a San Giovanni, con il collegamento tra la stazione Lodi e la stazione San Giovanni. A seguito dei rinvenimenti di strutture antiche nel corso degli scavi, su richiesta della Soprintendenza, è stato sviluppato uno specifico progetto di musealizzazione all’interno della stazione.
 Il prossimo passo sarà la consegna ad ATAC della Stazione San Giovanni, dove avverrà l’interscambio con la linea A.
 La tratta entrerà in esercizio entro la fine del corrente anno.

TRATTA IN COSTRUZIONE

La Tratta T3, da San Giovanni (esclusa) a Fori Imperiali, è in corso di realizzazione. Ha uno sviluppo di 3,6 km, con 2 stazioni (Amba Aradam/Ipponio e Fori Imperiali) e 2 pozzi di ventilazione (via Sannio e Piazza Celimontana). Nella stazione Amba Aradam sono state rinvenute importanti strutture antiche ed in particolare una antica caserma romana di oltre trenta vani che sarà oggetto di uno specifico progetto di allestimento all’interno della futura stazione.

La stazione Fori Imperiali si sviluppa tra il Colosseo e la zona antistante la Basilica di Massenzio. Riveste un ruolo strategico, oltre per il fatto che si trova in una delle aree monumentali più visitate al mondo, anche quale fondamentale nodo di interscambio con la Linea B.

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