Gargano: «I manager sono protagonisti di innovazione, tutelare i loro diritti e le loro pensioni»

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Gargano: «I manager sono protagonisti di innovazione, tutelare i loro diritti e le loro pensioni»

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“Il punto sulle nostre pensioni”. Questo il titolo dell’incontro organizzato dal Gruppo Pensionati di Federmanager Roma che si è tenuto ieri – mercoledì 23 novembre – presso la sede di via Ravenna 14 a Roma. Ad aprire il dibattito Giacomo Gargano, Presidente Federmanager Roma e Unione Regionale Industria Lazio. All’appuntamento hanno preso parte il Direttore Generale Federmanager Mario Cardoni, il Coordinatore del Gruppo Pensionati Federmanager Roma Roberto Martinez, il Presidente della Commissione Previdenza Giuseppe Noviello e il giornalista, opinionista ed esperto di pensioni Bruno Benelli.

GARGANO – “Abbiamo fatto un bilancio e discusso dei trattamenti pensionistici che riguardano i manager – sottolinea il Presidente Giacomo Gargano – ma abbiamo soprattutto guardato al futuro: il nostro interesse è tutelare le nostre pensioni e contrastare politiche riduttive. Su questo siamo uniti e pronti a far sentire la nostra voce”. “Da dibattiti e riflessioni come quelli di ieri – aggiunge Gargano – emergono con chiarezza i nostri intenti: la valorizzazione del ruolo dei manager e l’indisponibilità a misure penalizzanti dei trattamenti pensionistici. I manager sono protagonisti di innovazione, crescita e rilancio valoriale ed economico del Paese. Per questo dobbiamo tutelare i loro diritti”.

CARDONI – “Di solidarietà redistributiva, in un Paese che ha il record dell’evasione fiscale e contributiva, i manager in servizio e in pensione ne fanno già molta- ha invece sostenuto  Direttore Generale Mario Cardoni “La ricetta per risolvere i problemi reali delle pensioni delle future generazioni sono diverse e richiedono interventi strutturali, di sistema. Occorre creare le condizioni per un’occupazione stabile e agevolare la previdenza integrativa. Nella Legge di Bilancio si torna a parlare di pensioni,  questa volta – ha aggiunto Cardoni – non per introdurre l’ennesimo contributo di solidarietà  ma, con alcuni buoni propositi come consentire il cumulo gratuito tra diverse gestioni pensionistiche o l’ottava salvaguardia per i cosiddetti esodati, ma anche con prestazioni che continuano a far crescere la quota di assistenza di cui l’INPS impropriamente si deve far carico a vantaggio non solo di chi ne ha effettivamente bisogno ”.

MARTINEZ – Per Roberto Martinez, Coordinatore del Gruppo Pensionati di Federmanager Roma, tre sono le richieste essenziali dei pensionati sulle quali Federmanager e CIDA si devono impegnare: “Cercare di sconfiggere le costanti politiche riduttive delle pensioni poste in atto dai diversi governi (perequazione e contributi di solidarietà); tutelare e migliorare le pensioni di reversibilità, pensioni che riguardano i coniugi superstiti e quindi la parte più debole dell’insieme dei pensionati; spingere il governo a ridurre le imposte sulle pensioni, essendo i pensionati italiani i più tartassati d’Europa”. In conclusione del proprio intervento Martinez ha espresso un sincero ringraziamento ai vertici della Federazione e della CIDA per le attività che stanno portando avanti in campo politico e in campo giudiziario per la tutela e il mantenimento del valore delle pensioni.

NOVIELLO – Nel corso del dibattito il Coordinatore della commissione Previdenza e Sanità Federmanager Roma Giuseppe Noviello ha sottolineato “l’importanza del patto intergenerazionale in quanto la rappresentanza dei dirigenti, sia in servizio che in pensione, può contribuire alla migliore risoluzione delle istanze di entrambe le categorie che, nelle loro diversità hanno come fondamento comune la figura del dirigente, figura chiave per il nostro Paese”.

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