Virginia elenca le cose fatte, ma non completa la sua squadra e i vertici di Atac e Ama

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Virginia elenca le cose fatte, ma non completa la sua squadra e i vertici di Atac e Ama

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Chi nutriva speranze per lo svolgimento dei giochi Olimpici a Roma nel 2024, si metta il cuore in pace perché la posizione della Raggi sulla questione non è mai cambiata, come affermano fonti del Movimento non meglio identificate. Le suddette ‘fonti’ sottolineano  che la scelta di comunicare il No definitivo ai Giochi nei prossimi giorni non è conseguenza di accordi con i vertici pentastellati, ma  unicamente legata alla necessità di non interferire sullo svolgersi delle Paralimpiadi in corso. Smentita invece la presunta telefonata  intercorsa  tra Beppe e Virginia la quale, sempre secondo queste voci, avrebbe chiesto l’appoggio del comico. Soprattutto dopo le dichiarazioni della onorevole Lombardi che aveva definito Marra (apprezzato consulente della Raggi) un virus per i Cinquestelle da debellare.

SOCIAL – Ad incoraggiare le schiere degli adepti il solito post sulla pagina Fb di Virginia. «Andiamo avanti, con coraggio – è scritto-. Cambieremo Roma e il Paese. Abbiamo trovato una città piena di problemi ma pronta a cambiare».  Poi, in risposta  alle accuse di immobilismo della sua amministrazione, snocciola l’elenco di quanto sino ad oggi realizzato. Partecipazione al bando ‘Periferie 2016’ di 40 milioni deciso dal Governo ( che sarebbe stato demenziale rinunciare).  Stanziamento di 18 milioni per la manutenzione della Metro A. E ancora 40 nuovi autobus ed entro marzo e  110 poi, già sbloccati già dal commissario Tronca ; svuotamento (per ora) delle vasche degli impianti di trattamento dei rifiuti e ravviato la manutenzione straordinaria ferma da mesi. Approvazione del protocollo per il Grab, Grande raccordo anulare delle bici (campa cavallo). Avvio delle opere di bonifica per le microdiscariche e interventi di derattizzazione (e ce mancherebbe!)  più  il ripristino ‘parziale’ (sic) del servizio del ritiro degli ingombranti. Garantita la continuità del servizio dei nidi in concessione e assunzioni nel settore educativo. Blocco dell’aumento al 5% per il 2016 della bolletta dell’acqua deciso dall’Autorità dell’Energia, che probabilmente ci ritroveremo l’anno prossimo. Eliminate le auto a disposizione dell’ufficio di presidenza dell’Assemblea capitolina e dei presidenti dei gruppi con la revoca  dei permessi ZTL. Taglio di alcune commissioni speciali e impegno (dai tempi di Veltroni) del  Museo nazionale della Shoah; finale di calcio Uefa a Roma; Palazzo Senatorio  aperto ai cittadini l’ultima domenica del mese  assunzione di nuovi vigili urbani grazie allo sblocco (prima o poi se doveva de sbloccà)  del concorso per assumere trecento istruttori della Polizia locale.  Questo e altro ancora in un mix di normale gestione corrente scambiata per rivoluzione di governo e buone intenzioni per il futuro.

LA MOSSA E I DUBBI – Mossa propagandistica per la giunta Raggi assediata, anche ingiustamente, dai media. Resta il fatto che Virginia dopo la raffica di dimissioni  non ha ancora completato la governance di Atac, Ama e si dibatte nella ricerca di un assessore al bilancio e di un capo di gabinetto. Dulcis in fundo  l’autodifesa del capo del Personale Raffaele Marra che all’Ansa afferma «la mia nomina non solo non è illegittima ma non è stato richiesto alcun parere all’Anac. Inoltre preciso di non avere beneficiato di alcuno sconto per l’acquisto di proprietà immobiliari». Querela in vista per Fittipaldi dell’Espresso che nel suo articolo afferma esattamente il contrario? Infine lo scambio di amorosi sensi che vede il blog di Beppe Grillo rilanciare il post pubblicato dalla sindaca con indispensabile tweet successivo. Ah, dimenticavamo, la posizione del sindaco Pizzarotti, sospeso dal Movimento, è stata archiviata dalla magistratura, adesso attende che i vertici pentastellati vadano a scusarsi da lui non sul blog o Fb, ma di persona a Parma.
Giuliano Longo

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