Rai Uno sfodera un palinsesto ricco di… troppe conferme

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Rai Uno sfodera un palinsesto ricco di… troppe conferme

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Ed infine ecco arrivato il momento della rete ammiraglia. Manca davvero poco alla ripartenza per la prima delle reti Rai che quest’anno sfodera un palinsesto ricco di conferme, vuoto pneumatico e ricicli di gran classe oltre che a una quantità di fuffa rinominata con l’altisonante titolo di “evento”.

Son tutti eventi a Rai 1: sarà un evento Mina e Celentano, salvo poi scoprire che i due non ci saranno, uno impegnato con Canale 5 nel mega progetto “Adrian”, l’altra che non si vede in carne ed ossa da talmente tanti anni che non si capisce perché dovrebbe dir di sì alla Rai1 di Fabiano il giovane. Dicevamo una rete col più basso tasso di novità ma il più alto di eventi unici: serata Renato Zero, serata Mogol, serata Zucchero, serata Bolle, anche le serie tv diventano evento come quella de I Medici con Dustin Hoffman, o quella di Pif, con La mafia uccide solo d’estate. Ma al di là di queste pietre preziose che potremmo scoprire solo il giorno dopo quanto avranno fatto presa sulla platea televisiva di rinnovamenti sotto il sole ce ne sono pochini. Partiamo dalla mattina: Uno mattina perde uno dei suoi autori storici, Massimo Cinque, per motivi che hanno scatenato le voci più fantasiose, dagli attriti con la conduttrice ad una non ben precisata esigenza di ringiovanimento del parco autoriale. Resta in sella Paola Cattaruzza che di certo non è una teen ager così come restano saldi alla conduzione Franco Di Mare e Francesca Fialdini. Storie Vere con Eleonora Daniele è sempre lì e si spera che continui a macinare gli ottimi ascolti della scorsa edizione anche perché Eleonora Daniele non ne può più dei bassi ascolti che ha collezionato questa estate accanto a Salvo Sottile. Alle 11 c’è grande attesa per Elisa Isoardi con un programma tutto nuovo il cui titolo però fa pensare che sia cambiato poco rispetto al precedente. Il tempo è denaro rimanda a tematiche di risparmio che lasciano presagire che almeno l’area sia sempre la stessa ma stavolta la rete ha dato carta bianca alla conduttrice che ha finalmente avuto la possibilità di esercitare un controllo più stringente sul prodotto insieme all’autore Casimiro Lieto che ha abbandonato il Kilimangiaro e Rai3 per tornare sulla rete ammiraglia. Siamo sicuri che il talento e la bravura della conduttrice troveranno quest’anno il giusto riconoscimento nei numeri sempre piuttosto avari con lei. Di Vita in diretta abbiamo già parlato, per l’inizio anticipato della stagione, segno tangibile di quanto la coppia Liorni-Parodi sia essenziale per i piani di Rai1. La rete diretta da Fabiano il giovane sembra essersi specializzata nelle operazioni di restyling o, se preferite, nella variante moderna del “Gioco delle tre carte”. Dimenticatevi di Linea verde e di Orizzonti da ottobre ci sarà Linea verde sabato e domenica, stessi conduttori (manca all’appello il conduttore maschile del sabato ma si risolverà) e niente di realmente nuovo sotto al sole se non un’ottimizzazione che evitasse sovrapposizioni e duplicati. Ci sarebbero potuti arrivare prima ma meglio tardi che mai. Sempre in tema di sabato ci chiedevamo che fine avrebbe fatto Paola Perego alla quale, dopo una Domenica In piuttosto dimenticabile, le viene detto Parliamone sabato, anzi, ci viene detto perché dal 10 settembre la vedremo condurre un programma tutto nuovo nientedimeno che un “people show” dove la conduttrice intervisterà in un ambiente conviviale, tra una tartina, un caffè e un pasticcino un personaggio della cultura, dello spettacolo, dello sport e discuterà di “temi sempre attuali, la cronaca light e lo spettacolo declinati in tutti i loro aspetti e i temi di interesse popolare”. Ma non c’è solo coraggio e ardimento nell’osare così tanto in tv e quindi spazio alle storie a lieto fine, ai miracoli, a Natuzza Evola e  Padre Pio che la struttura è la stessa di Vita in diretta e c’è tanto da condividere. Ma se la cartella stampa della presentazione dei palinsesti dovesse essere realistica ecco arrivare il pezzo forte, “l’intervista emozionale”, una rivisitazione dell’intervista fotografica di Bonolis dove da un casellario posto al centro dello studio con 20 caselle si potranno scegliere tra foto, filmati, suoni, frasi audio legati alla vita privata  o professionale dell’ospite. E se avete l’impressione che una vocina vi sussurri all’orecchio… “ma perché, per quale motivo, ce n’era bisogno?” siete solo dei malfidati. Paola Perego riuscirà anche stavolta a fare un programma bello, fresco e interessante come tutti quelli che ha condotto finora. Chiudiamo con un giovane, Maurizio Costanzo che ormai si contende con Marzullo la terza serata per il primo programma della tv con badante al seguito. A condurre ufficialmente infatti c’è Lisa Marzoli che ricordiamo nell’era pre-Ossini alla guida di Cronache animali ma l’inossidabile Maurizio sarà presente non solo come autore ma anche come opinionista in studio. Titolo: S’è fatta notte per un sabato sera che, si spera, non faccia esclamare al pubblico un “vabbè s’è fatta na certa” come ultime, ferali parole prima di premere il tasto OFF sul telecomando.

Bob

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