Pontina, il limite a 60 scatterà a cantieri avviati

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A passo di lumaca sulla Pontina, così titolavano oggi alcuni quotidiani perché da sabato dovevano scattare  i nuovi limiti di velocità sulla strada regionale da Roma fino a Latina dove  non si sarebbero potuti superare i 60 chilometri orari e addirittura i 50 per un breve tratto. La decisone era stata comunicata dall’Azienda strade Lazio (Astral) che con un’ordinanza estendeva anche  il divieto di sorpasso da Roma a Latina per tutti i mezzi oltre le 3,5 tonnellate. Da ricordare che da tempo l’interdizione era già operativa  fino a Pomezia. Apriti cielo, comitati dei pendolari inferociti, sindaci sull’orlo di un crisi di nervi.

PENDOLARI E ROMANI AL MARE

E poi i bagnanti e vacanzieri capitolini che avrebbero dovuto impiegarci ore per andare e venire dalle amene località della  costa pontina, Sabaudia e Circeo fino a Terracina e Sperlonga. Insomma  weekend da incubo proprio a ridosso della stagione estiva su una arteria che deve venir sistemata di necessità. Anzi i comitati contrari all’autostrada Roma/Latina hanno da sempre sostenuto che anziché buttare i miliardi nella futuribile mega opera autostradale, sarebbe stato opportuno proprio sistemare la Pontina, idea che non era poi così lontana dalle iniziali intenzioni della Regione. Sia come sia il diffuso brontolio di protesta deve aver fatto riflettere l’Astral e la regione Lazio di cui è proprietà, così veniva urgentemente emesso un ulteriore comunicato con alcune precisazioni importanti. Intanto che il provvedimento riguardava solo il tratto Roma/Latina che essendo molto trafficato non consente velocità da autodromo.

RALLENTAMENTO A CANTIERI AVVIATI

La seconda è che in riferimento ai limiti di velocità in entrambi i sensi di marcia della SR 148 Pontina, tale limitazione  partirà dal momento in cui verranno avviati i cantieri (così come prevede la legge) entro la fine mese di maggio. Poi il comunicato spiega che questi cantieri «riguarderanno interventi per circa 5 milioni di euro per il rifacimento del tappetino stradale ed il ripristino del guard-rail per l’intera tratta, nelle due direzioni di marcia. I lavori verranno eseguiti solamente nelle ore notturne e termineranno entro la fine del mese di luglio».

DIFETTO DI COMUNICAZIONE?

Poi  si ribadisce che tali interventi sono strettamente necessari per garantire i livelli di sicurezza della strada. Tanto rumor per nulla o difetto di comunicazione? Ai posteri l’ardua sentenza ma gli automobilisti sappiano che con o senza limiti di velocità sino a luglio, sino a Latina si procederà un pò peggio del normale, mentre la Regione dovrà immediatamente scucire i 5 milioni.  Una bazzecola rispetto ai 470 milioni che dovranno venir versati dalle casse pubbliche per un project financing  di quasi un miliardo per una autostrada che sii realizzerà, se va bene, nel 2020.

Giuliano Longo

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