Snobbato dalla Meloni, Alemanno si difende con un suo libro

0
Snobbato dalla Meloni, Alemanno si difende con un suo libro

ARTICOLI IN EVIDENZA

La pubblicistica della Capitale si va infittendo di libri, testimonianze e biografie con un impressionante risveglio di memorialistica. La più nota è la noiosissima opera omnia di Ignazio  Marino, uscita in contemporanea con quella del suo ex assessore alla Legalità Alfonso Sabella in giro per l’Italia a presentare il suo libro. Poi Francesco Storace (oggi in prima fila alla presentazione della fatica dell’amico della defunta Destra Sociale) e oggi, appunto,  Gianni Alemanno che nella sede dell’Associazione Civita ha presentato il suo libro ”Verità Capitale. Caste e segreti di Roma”. Titolo suggestivo per tirare acqua al proprio mulino e raccontare la sua di verità. Premesso che sulle vicende romane di questi ultimi otto anni saranno i posteri a dare l’ardua sentenza, tutti gli autori citati entrano comunque a piedi e mani nello scontro politico in corso, anche perché libri seri non si scrivono in pochi mesi. Semmai possiamo parlare di memoriali come quelli dei generali in pensione che hanno perso guerre e battaglie e si vogliono giustificare di fronte alla Storia, che invece nel Caso di Roma è solo cronaca e pure brutta.

LE FRECCIATE ALLA MELONI

Dicevamo della situazione politica e dello scontro elettorale. Ebbene Gianni non risparmia frecciate alla ex camerata Giorgia Meloni che ogni giorno si rifà il look con photoshop per mostrarsi sempre più libera e bella. Così a chi chiede a Gianni  un commento sui numerosi esponenti della sua amministrazione che si ricandideranno con la Meloni, risponde «erano con me e sono tutti bravissimi e non toccati dall’inchiesta (per ora ndr) quindi è inutile demonizzare queste persone.» E allora la ragazza «non se ne può uscire semplicemente dicendo ”io Alemanno non lo conosco e con la sua amministrazione non ho nulla a che fare”.» Anzi la deve smettere di fare la vaga e«deve prendersi anche le sue responsabilità….» Ancora all’oscuro del fatto che poche ore fa Bertolaso si è ritirato dalla competizione in favore di Marchini, non risparmia il suo giudizio sul casino che Matteo Salvini ha messo in piedi nella destra capitolina e lamenta  «se avessero fatto le primarie fin dall’inizio, come chiedeva Storace, un candidato unico, da Marchini alla Meloni e compreso Storace, si trovava.»

ALEMANNO DIFFIDENTE NON SI SCHIERA

Nel frattempo, guardato con diffidenza da quasi tutti i candidati di destra e del centro destra, Marchini in testa, annuncia che alle comunali non si schiererà con nessuno «finchè non avrò risolto i miei problemi e i miei processi non devo fare politica in prima linea.» Di fatto invece vira su Storace affermando che Francesco  «è quello che ha chiesto più di tutti l’unità e quello che ha più esperienza degli altri, l’unico che ha governato per davvero un ente locale importante come la Regione Lazio ed è quello che rispetto alla mia amministrazione, nonostante fosse all’opposizione, ha dato il giudizio più equilibrato.» Poi, giusto per prendere le distanze dal  processone in corso su mafia capitale, ricorda che il suo procedimento è stato stralciato e dovrà rispondere ‘solo’ (sic) per  corruzione  professando la sua piena innocenza. In fondo, e lo dice,  la questione riguarda il Pd perché Buzzi era uomo di quel partito, mentre evidentemente Panzironi, Gramazio, Testa e tanti altri erano figli di nessuno e non suoi.

UN AIUTO ALLA RAGGI

Infine un aiutino alla pentastellata Virginia Raggi in passato presidente dell’azienda capitolina Hgr: «Io di questa cosa non ne so niente perché non conoscevo nemmeno l’esistenza di questa società.» Quindi «devo dire francamente che mi sembra una cosa estremamente gonfiata.» Perché Hgr «non ha nulla a che fare con me e con la mia amministrazione, in caso era un’iniziativa personale di chi l’ha fatta, ma certamente non rientrava in nessun modo dal punto di vista politico nella nostra amministrazione».

Balthazar

È SUCCESSO OGGI...

Coronavirus, in Serbia le bugie di stato

0
Da Belgrado Antonela Riha per Obc (Osservatorio Balcani e Caucaso, periodico on line) scrive che a più di tre mesi dall’annucio dell’epidemia di coronavirus, in Serbia si registra un drammatico aumento di...

Roma, prosegue la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della polizia: 13...

0
I poliziotti del commissariato Trastevere hanno denunciato, in stato di libertà, un minorenne che, in Piazza San Cosimato, è stato trovato in possesso di 0.9 grammi di marijuana e 21 grammi di...