Roma, Tronca mette mano ai Punti Verdi: concessionari esposti per 90 milioni

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Roma, Tronca mette mano ai Punti Verdi: concessionari esposti per 90 milioni

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Il Commissario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca ha firmato la delibera che traccia finalmente lo stato dell’arte per i Punti Verdi Qualità. Questione spinosa e pericolosissima per le casse del Comune che ha garantito con fideiussione al 95% i crediti concessi ai titolari delle concessioni dal Credito Sportivo dalla BCC. Il documento istituisce un’apposita “Conferenza dei Servizi interna”
permanente che terrà conto del recente parere dell’Autorità Anticorruzione e valuterà i procedimenti attuati e quelli necessari  per regolarizzare gli interventi realizzati.

LE TIPOLOGIE DEI PUNTI VERDI NELLA DELIBERA

La Delibera fornisce anche all’Ufficio competente le procedure da attivare distinguendo tra Punti Verdi Qualità “ultimati ed attivi”, “in fase di realizzazione”, dichiarati decaduti per mancato pagamento del mutuo”, “convenzionati non realizzati” e “non convenzionati”. Questo per fornire un quadro definitivo della situazione ma anche per regolarizzare le situazioni urbanistiche più critiche. Ma Tronca con questo atto intende anche definire con precisione l’esatta portata dell’esposizione finanziaria del Campidoglio nei confronti delle banche, verificando la validità delle convenzioni e delle fidejussioni concesse dal Comune. A questo punto emergeranno anche le responsabilità dei soggetti che «a vario titolo hanno avuto un ruolo in 15 anni di “mala gestio” – sia direttamente sia indirettamente -omettendo qualsiasi controllo sull’attività posta in essere». Con questa mossa Tronca intende interrompere «i termini di prescrizione delle correlate azioni per l’accertamento di responsabilità per danno erariale». Accertamento di responsabilità amministrative che non esclude quelle penali già oggetto delle indagini della Procura. Questo accertamento sarà una ricostruzione “storica” di tutta questa vicenda che la nostra testata ha denunciato sin dal 2011, per un patrimonio di interesse pubblico che, prosegue la nota del Commissario, va ricercato «nell’appartenenza al patrimonio capitolino di tali opere, nella notevole esposizione economica e finanziaria, nella funzione sociale che tali interventi rappresentano ai fini della riqualificazione delle aree interessate.»

L’ELENCO DEI PUNTI VERDI DECADUTI

Alla fine dell’estate 2015 decaddero dalla convenzione i concessionari dei seguenti Pvq: Bufalotta, Tiburtino Sud, Torraccia, Parco Feronia, Nomentano Nord – San Basilio, Ponte di Nona, Parco Spinaceto, Spinaceto Sud, Madonnetta, Parco Pineta di via Oletta e Olgiata. Tutti concessionari che da un nostro sommario calcolo e sulla base della relazione del 2014 del responsabile del procedimento dott. Serra, sarebbero esposti complessivamente con le banche per circa 90 milioni di euro per rate di mutuo non pagate.

Giuliano Longo

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