Francesca Fialdini tra sense of humor e professionalità: intervista esclusiva

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Francesca Fialdini tra sense of humor e professionalità: intervista esclusiva
Francesca Fialdini

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Con il suo stile sobrio e fresco, Francesca Fialdini ha saputo conquistare il pubblico di Uno Mattina, dove dal 2014 è al fianco di Franco Di Mare. La giornalista massese, che da Radio Vaticana approdò “A Sua Immagine”, dove ha lavorato dal 2005 al 2013, è ormai il volto del buongiorno di Rai Uno. Pugno di ferro in guanto di velluto, è la vera erede di Cristina Parodi. La incontriamo per fare il punto sulla sua carriera e conoscere qualche lato inaspettato della sua personalità. Sperando di andare oltre la riservatezza che da sempre la caratterizza…

Campo Dall’Orto nell’intervista di due giorni fa a Repubblica, ha appena bandito l’eccesso di emotainment dai palinsesti e la cronaca nera dalla domenica. Che cosa cambierà negli equilibri della tv di servizio?
E’ difficile presagire che cosa accadrà in una fase come questa. Quello che auspico è un ritorno alla vera funzione della Rai, che è la tv di tutti i cittadini, per storia, costituzione e non ultimo il canone. Mi piacerebbe una maggiore caratterizzazione delle tre reti, accentuando magari l’identità di Rai Due, ad oggi forse meno definita benchè la più “sperimentale”. Per essere veramente di servizio, la Rai potrebbe dare più attenzione ai giovani, per esempio a quanti ci seguono da casa perché senza lavoro, magari con laurea e master: seguire anche i loro gusti, usare il loro linguaggio, le loro modalità di interazione. L’utente tv segue anche radio e internet, bisogna tener conto di questo e dei tempi di attenzione del pubblico per offrire un prodotto sempre adeguato e fruibile.

Tra i grandi nomi del giornalismo italiano di tv e carta stampata, chi sono i suoi modelli? Chi ha influito maggiormente sulla sua formazione?
Sono sincera: non mi sono mai ispirata ad un modello o a un nome in particolare. Da sempre, anche da bambina mi appassionavo a guardare i telegiornali, volevo fare “quel” lavoro, non è un giornalista in particolare che mi ha fatto decidere di fare quello che faccio. Certamente Lilli Gruber, ma anche Carmen Lasorella o Bianca Berlinguer sono giornaliste che mi hanno lasciato qualcosa, donne forti capaci di raccontare in un modo diverso rispetto al passato. Per imprinting familiare e per carattere ho sempre guardato a modelli di donne forti, indipendenti, di carattere.

I PARTNER TV DI FRANCESCA FIALDINI

Nella sua carriera ha avuto accanto alcuni dei partner più noti della tv italiana. Da Tiberio Timperi a Fabio Volo a Franco Di Mare. Che cosa ha appreso da ciascuno e che cosa pensa invece di avere lasciato loro?
Tiberio è un uomo molto schietto, dice quello che pensa anche a rischio di offendere, ma certo non vuole compiacere. Per me è stato di grande appoggio, in quel primo anno di una nuova trasmissione. Difficile dire che cosa io possa avergli lasciato, dovrebbe dirlo lui… Comunque credo ci sia stato un ottimo affiatamento sia umano che professionale. Con Fabio, che già conoscevo, ci siamo divertiti molto. Mi telefonò dopo anni che ci eravamo persi di vista e pensavo mi volesse come ospite, invece mi vedeva in un ruolo alla Jane Alexander – a me che venivo da anni di A sua Immagine! Volo mi ha offerto la possibilità di proporre aspetti diversi da quelli mostrati fino ad allora e gliene sono grata. Che cosa gli ho lasciato io? Le mie “omelie” direi! (che sembra aver recepito, ndr). Con Franco, che io ho soprannominato Hi –Energie per la sua vitalità, si è creato un ottimo sodalizio: lui condivide con me la sua grande esperienza e la sua capacità di narrare storie. Io a lui offro… la mia pignoleria, la mia spasmodica attenzione al dettaglio, perché la forma è sostanza, come amo dire. C’è un ottimo feeling, ridiamo e ci prendiamo in giro e questo rende il clima di lavoro piacevole e rilassato.

Lo sappiamo che è birichina: l’appuntamento quotidiano delle 7.30 con Presta e Dose rivela quello spirito toscano dissimulato in altri momenti. Sacrificherebbe la sua preparazione giornalistica alla conduzione di uno show? Se sì, quale è maggiormente nelle sue corde?
Una cosa non esclude l’altra, anzi credo che anche per avere ironia ci voglia una preparazione, non sarebbe affatto un sacrificio!

Propongo “Quelli che il calcio”.
Sì, sarebbe divertente, ma dovessi immaginare un format su misura per me, lo vedrei con una diversa miscela di ingredienti… ma questa è una formula che preferisco lasciare segreta!

ELEONORA DANIELE O ELISA ISOARDI?

A bruciapelo. Giù dalla torre: Daniele o Isoardi?
Non le conosco abbastanza per esprimere un giudizio. A parte la coabitazione nella fascia mattutina del palinsesto, non ci frequentiamo, non abbiamo tempo; a malapena un caffè con la Daniele solo per contiguità di orario… (Lo sapevo che non ci sarebbe cascata: prontezza di riflessi e diplomazia che dovrò aggirare in futuro…ndr).

Brava Francesca, è stata modesta e super aziendalista come ci aspettavamo che fosse. Ora posso confessarlo. Sono una fata e posso realizzare un suo desiderio, qualsiasi.
Ah questo mi coglie di sorpresa! La prima cosa che mi viene in mente è che vorrei cambiare casa. Ne vorrei una più grande, che mi somigli di più, dove mettere insieme oggetti che mi rappresentino, anche a contrasto tra di loro – perché i contrasti mi piacciono molto. Anche perché, almeno fino a maggio, finché sono in onda con Uno Mattina, alzandomi alle 4.30 e andando a dormire alle 10 di sera non ho affatto tempo per dedicarmi alla casa.

E alla vita privata?
Nemmeno.

Ecco, appunto. La discretissima Francesca Fialdini non si sbottona. Adesso però, deve esaudire un mio desiderio. Rossetto più deciso, look più aggressivo e libero sfogo a quello spirito pungente che ora dissimula…

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Angela De Vito

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