Oscar 2016, finalmente vince DiCaprio. Trionfo anche per Ennio Morricone

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Oscar 2016, finalmente vince DiCaprio. Trionfo anche per Ennio Morricone

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Los Angeles (USA), Dolby Theatre, 28 febbraio. Il momento tanto atteso dagli appassionati di cinema è arrivato: Leonardo DiCaprio vince il premio Oscar. Dopo 19 anni di lunga attesa l’attore statunitense, di origini italiane, è riuscito nell’impresa di aggiudicarsi l’ambita statuetta di “Miglior attore” grazie all’interpretazione da protagonista nel film “Revenant – Redivivo” di Alejandro Gonzalez Iñárritu (che ne porta a casa ben 3, di Oscar). Maledizione sfatata dunque per Leo, che rincorreva il premio “Best Actor” dal 1997, anno in cui è esploso al cinema con il pluripremiato kolossal “Titanic“, e lo ha finalmente raggiunto nel 2016. Ad annunciare il suo nome sul palco, prima della standing ovation dell’arena, l’attrice Julianne Moore.

Ma non solo DiCaprio nella notte degli Oscar, che ha tenuto un lungo discorso sulla salvaguardia del pianeta: c’è gloria anche per l’Italia, con il musicista e compositore Ennio Morricone che vince il premio “Miglior colonna sonora” per il film “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino. Morricone, 88 anni, aveva già ricevuto nel 2007 un Oscar alla carriera ma mai aveva trionfato con una delle sue leggendarie musiche. L’artista ha dedicato la vittoria del premio a sua moglie. Ben 6 Oscar sono stati vinti dal film “Mad Max: Fury Road“, vittorie importanti anche per il chiacchierato “Il Caso Spotlight“, il film d’animazione “Inside out” e il toccante documentario “Amy“.

TUTTI GLI OSCAR 2016

Ecco tutti i premi Oscar 2016:

MIGLIOR FILM: Il Caso Spotlight
MIGLIOR REGIA: Alejandro Gonzalez Iñárritu (“Revenant”)
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Leonardo Di Caprio (“Revenant”)
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Brie Larsson (“Room”)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Mark Rylance (“Il ponte delle spie”)
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Alicia Vikander (“The Danish Girl”)
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Tom McCarthy e Josh singer (“Il caso Spotlight”)
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Charles Randolph e Adam McKay (“La grande scommessa”)
MIGLIOR FILM STRANIERO: Il Figlio di Saul
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: Inside Out
MIGLIOR FOTOGRAFIA: Emmanuel Lubeski (“The Revenant”)
MIGLIOR SCENOGRAFIA: Colin Gibson e Lisa Thomson (“Mad Max: Fury Road”)
MIGLIOR MONTAGGIO: Margaret Sixel (“Mad Max: Fury Road”)
MIGLIOR COLONNA SONORA: Ennio Morricone (“The Hateful Eight”)
MIGLIOR CANZONE:  “Writing’s on the wall” di Jimmy Napes e Sam Smith (“Spectre”)
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst (“Ex Machina”)
MIGLIOR SONORO: Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo (“Mad Max: Fury Road“)
MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Mark Mangini- David White (“Mad Max: Fury Road)
MIGLIORI COSTUMI: Jenny Beavan (“Mad Max: Fury Road”)
MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA: Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin (“Mad Max: Fury Road“)
MIGLIOR DOCUMENTARIO: Amy
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO:
A Girl In The River: The Price Of Forgiveness
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
: Stutturer
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE: Bear Story

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