Rai Uno, Giancarlo Leone elogia Eleonora Daniele e snobba le altre

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Rai Uno, Giancarlo Leone elogia Eleonora Daniele e snobba le altre
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Eleonora Daniele sempre più sulla cresta dell’onda. Andiamo alle origini della parola: endorsement è una parola della lingua inglese. E significava originariamente, nel linguaggio bancario, girata, firma a tergo. Ecco, quella che stamattina Giancarlo Leone, il direttore in modalità outlet, o se preferite, a scadenza ravvicinata era proprio una firma a tergo, un assegno in bianco. Molto più di un complimento. Le parole esatte siamo andati a riascoltarle e rivederle per essere sicuri di non sbagliare.

IL COLLEGAMENTO ANSIOSO DI ELEONORA DANIELE

Eleonora Daniele congeda velocemente Massimo Bernardini di Tv Talk perché ansiosa di lanciare il collegamento con Sanremo: “Sbaglio o è arrivato il nostro direttore di Raiuno?”, sono queste le sue parole, le mani dietro la schiena e un sorriso con più di denti di quanti una sola faccia possa contenerne, proprio come una scolaretta quando arriva il preside, emozionata; l’inviato cerca di introdurre l’argomento “grandi ascolti” felice di non lasciarsi scappare l’occasione di lisciare un pelo così famoso ma è a questo punto che Giankaleone lascia tutti di stucco: gira i complimenti a Carlo Conti, ai suoi numeri, ai 20 cantanti, gli 8 giovani, il cast e dice, citiamo testualmente “c’era Eleonora, passavo di qua, non potevo non salutarla, (in sottofondo un sospiro di giubilo e un “ah grazie” in stile Eleonora, ma Duse) anche perché Eleonora ti devo dare atto, ti devo dare atto che quest’anno il tuo programma non soltanto è molto bello ma anche il più seguito della nostra televisione, ha dei risultati straordinari, quindi complimenti”. Ma non stavamo parlando di Sanremo con il 48% di share e 10 milioni di telespettatori? Che strano il mondo dei numeri, allora la matematica è un’opinione, almeno per Gianka Leone, perché se il programma della Daniele, con un ragguardevole milione e passa di spettatori in quasi tutte le puntate, con punte di 23 e 24% di share, è un risultato che merita così tanta attenzione da far passare in secondo piano pure Sanremo. “Il più seguito della nostra televisione”.

NESSUN ACCENNO AGLI ALTRI PROGRAMMI

Non un accenno a Vita in diretta che ogni pomeriggio spacchetta il festival con ore e ore di servizi, su cosa mangiano, come vestono, con chi copulano, se dormono, vanno di corpo…No. Non c’è n’è per nessuno, i complimenti sono solo per lei. Capiamo che, essendo in scadenza, debba illuminare di una luce benevola le sue creature (e sono in effetti poche) ma più che una luce benevola questo è un occhio di bue.  Il direttore non è passato lì per caso, ci è andato apposta, ha trovato il tempo per andare in collegamento ed esprimere appieno il suo entusiasmo ovviamente ampiamente ricambiato dallo studio. E mentre l’inviato, che non ha ben compreso la portata dell’evento al quale ha assistito, va avanti imperterrito con il suo spazio fatto di memorabilia, un disco cantato da un Carlo Conti giovane e bianco, in pratica un reperto archeologico, in sottofondo si percepisce nettamente uno sbuffare nel microfono. Non sappiamo chi possa aver emesso lo sbuffo infastidito, se uno degli ospiti o proprio lei, che da oggi chiameremo “Endorsed Eleonora”, fatto sta che pochi secondi dopo, mentre l’inviato mostra un secondo disco, stavolta dei Pooh”, e Leone dice: “Io ricordo tra l’altro e ieri lo abbiamo annunciato e lo abbiamo detto durante il festival che la prima reunion televisiva dei Pooh” si sente sotto un commento, una parola che vi invitiamo ad ascoltare con attenzione. Non vi diciamo qual è per non influenzarvi ma noi siamo sicuri di aver sentito bene.

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Dopo l’anticipazione del direttore sulla serata Pooh dell’11 marzo Eleonora Daniele interrompe l’inutile amarcord in vinile per rinnovare i doverosi ringraziamenti di tutto lo studio bruscamente interrotti dall’improvvido inviato e per ricambiare complimentandosi per i bellissimi momenti che il festival sta regalando a tutti noi.

LA DOMANDA FATIDICA A GIANCARLO LEONE

Segue domanda su quali siano i momenti che hanno emozionato il direttore, domanda rivolta con un confidenziale “tu” alla quale il direttore risponde con una media matematica delle tre serate che proiettano questo festival come quello più visto degli ultimi 11 anni. Così si fa: ad endorsement si risponde con endorsement. Ma anche qui una vocina ci mette lo zampino (ore 10.30 minuto 00.29.45 dal sito della Rai di Storie vere della puntata di oggi) e dice “l’ultimo”, con evidente riferimento al fatto che, ahimè, pur con gli sperticati elogi Leone è pur sempre un direttore in scadenza. Anche in questo caso non v’è certezza di chi possa aver proferito l’audace commento ma abbiamo qualche sospetto. Superiamo agilmente il minuto e mezzo successivi di chiacchiericcio su anticipazioni che non vengono puntualmente rivelate e chiudiamo con i saluti durante i quali Giancarlo Leone rinnova i suoi complimenti a Eleonora Daniele con un pollice in alto ed un triplo brava, brava, brava. Vogliamo ricordarlo così, Giancarlo Leone: galante e corretto nei confronti di tutte le star della rete ma soprattutto vogliamo elogiarne l’insegnamento democristiano che ha appreso in famiglia, quello di colui che accontenta tutti e non fa preferenze. Ciao Giancarlo. Ciao.

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Bob

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