Il Gran Teatro di Roma sospende le attività: ecco perchè

0
Il Gran Teatro di Roma sospende le attività: ecco perchè

ARTICOLI IN EVIDENZA

A causa di problematiche sorte con il Municipio XV, la Società Grandi Teatri Srl comunica la momentanea interruzione delle attività del Gran Teatro di Roma fino alla risoluzione dei problemi. Le rappresentazioni del musical “I Promessi Sposi – Opera Moderna” previste dal 13 gennaio 2016 sono dunque sospese.

MAXI TASSA – «Negli anni passati – afferma l’amministratore di Grandi Teatri Srl Giuseppe Viggiano i rapporti con l’amministrazione Comunale sono stati regolati sulla base di convenzioni nel pieno rispetto della normativa vigente. Tuttavia nelle ultime settimane, dopo 14 stagioni di regolare attività, sono sorte improvvise problematiche di natura tecnica e amministrativa con il Municipio XV°, il quale, in un primo momento ha addotto ragioni tecniche di natura urbanistica, da loro stessi smentite in seguito, e successivamente ci ha intimato il pagamento di una indennità di occupazione di suolo pubblico su parametri palesemente errati e già formalmente contestati. A causa di queste divergenze, che comporterebbero un pagamento decuplicato della tassazione prevista, non ci viene rilasciata l’occupazione di suolo pubblico e, pertanto, l’ufficio spettacoli del Comune di Roma, malgrado le nostre reiterate istanze, non ha potuto emettere l’autorizzazione per lo svolgimento dei pubblici spettacoli. Siamo fiduciosi nell’efficacia dei ricorsi e delle motivazioni addotte e siamo in attesa di incontrare i rappresentanti del Comune di Roma per definire la situazione nel suo complesso. Riteniamo che la sospensione delle attività del Gran Teatro o, peggio, la sua chiusura, rappresenterebbe un danno gravissimo per i cittadini, ma anche una sconfitta per l’amministrazione locale e l’intera industria culturale e creativa italiana».

RUOLO IMPORTANTE – Il Gran Teatro, è stato costruito a Tor di Quinto nel 2002 con l’utilizzo esclusivo di risorse private e dopo 9 anni è stato delocalizzato dal Comune di Roma nell’area assegnata a Saxa Rubra nel 2011. «Lo spostamento – ricorda la proprietà  e riporta la Adnkronos – si è reso necessario in seguito ad un improvviso parere negativo della sovraintendenza archeologica e ha comportato ulteriori 700.000 euro di investimenti, anch’essi sostenuti integralmente da imprenditori privati». Mentre «l’area di Tor di Quinto è stata riassegnata in seguito per altre attività similari. La presenza del Gran Teatro nell’area di Tor di Quinto negli anni passati – ricorda ancora un comunicato della proprietà del teatro – ha infatti permesso la »bonifica» di un’area soggetta al fenomeno di discarica abusiva. Grazie soprattutto alle numerose manifestazioni di interesse nazionale ed internazionale tenutesi al Gran Teatro, è stato possibile sgravare l’Amministrazione Comunale dalla custodia, la pulizia e la manutenzione di tutta l’area. Questa tipologia di interventi, svolta direttamente con risorse private, oltre alle eliminazione delle vecchie attività di autodemolizione, ha restituito decoro e prestigio anche all’area adiacente di Ponte Milvio suscitando grande interesse dell’intera città».

PROBLEMI –  Il trasferimento del Gran Teatro a Saxa Rubra ha rappresentato «un’ulteriore imperdibile opportunità per lo sviluppo del territorio». L’area assegnata era infatti «in precedenza un campo nomadi abusivo adiacente ad un importante fermata di metropolitana di superficie» e i lavori e la presenza del teatro «hanno restituito decoro e sicurezza all’intera area oltre che consentito l’occupazione di centinaia di giovani lavoratori dello spettacolo. L’attuale sospensione delle attività sta portando gravissimi danni economici, finanziari, nonché la conseguente perdita di lavoro di numerose persone. Pertanto la società sta approntando le azioni legali da intraprendere a propria tutela e quella di tutto il personale impiegato. In questo momento in cui le politiche del governo sono sempre più orientate al rilancio della cultura quale strumento di rilancio economico e sociale, gli imprenditori privati vorrebbero sentire la vicinanza delle istituzioni per sostenere il loro sforzo in questo settore così distintivo per la rinascita del nostro paese», conclude Viggiano.

[form_mailup5q lista=”eventi”]

È SUCCESSO OGGI...

CORONAVIRUS, D’AMATO: «OGGI NEL LAZIO 24 POSITIVI, IL 92% SONO CASI DI IMPORTAZIONE»

0
“Oggi registriamo un dato di 24 casi. Dei nuovi casi il 92% sono quelli di importazione (22). Di questi 20 hanno un link con voli di rientro dal Bangladesh già attenzionati. Un...

Incendio in un ristorante al Tuscolano: momenti di paura

0
Nessun ferito ma tanta apprensione, ieri intorno alle 13, a Roma, per un incendio divampato in un ristorante orientale, in via Enea 58, al Tuscolano. Le fiamme hanno interessato la cucina, e...

LA PROCURA ROMA SEQUESTRA SEZIONE DEL TMB DI ROCCA CENCIA

0
La Procura di Roma ha stabilito ilsequestro di una parte del Tmb Rocca Cencia di Ama e hacontestualmente nominato amministratore giudiziario PierluigiPalumbo, attualmente amministratore giudiziario anche del Colarie quindi anche dei due...

SANITA’. LEONORI: PRESENTATA NEL LAZIO LEGGE PER SICUREZZA TATUAGGI

0
"Dopo mesi di incontri e approfondimenti, questa settimana abbiamo formalizzato la presentazione della proposta di legge per le 'Disposizioni relative alle attivita' di tatuaggio e piercing'. Il tatuaggio spesso viene visto solo...

Sorprese a incassare 200 euro di smartphone rubati: prese due nomadi a Roma

0
Sorprese ad incassare 200 euro per riconsegnare due smartphone rapinati poco prima. Due nomadi, di 38 e 21 anni, domiciliate presso il campo di via Salviati, entrambe gia' note alle forze dell'ordine,...