Allarme guano a Roma: bambini a rischio tubercolosi

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Allarme guano a Roma: bambini a rischio tubercolosi

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Se la pioggia di questi ultimi giorni sta dando tregua alla Capitale sul versante smog, resta invece ancora irrisolta l’emergenza provocata dal guano degli storni che si è abbattuta, in particolar modo, sul Lungotevere e nella zona di Trastevere. Fino ad ora, al di là delle vetture completamente imbrattate e dell’odore nauseabondo provocato dagli escrementi degli uccelli, a preoccupare di più erano state le cadute di passanti, ciclisti e centauri. La poltiglia formata da foglie secche e feci, infatti, aveva reso l’asfalto viscido e provocato diversi incidenti. Ma, secondo quanto denunciato dall’Aduc, i romani correrebbero anche un altro serio pericolo. Negli escrementi che ricoprono il manto stradale, spiega l’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori, “può annidarsi il mycobacterium tubercolosis avio”, cioè il germe della tubercolosi.

GUANO E TUBERCOLOSI – Si tratta di un ceppo resistentissimo, parente della tubercolosi umana. “Essendo ricoperto da uno strato ceroso – fa sapere l’Aduc –, può rimanere mesi nelle feci che gli storni lasciano sulle strade e che una volta seccati, vengono polverizzati, trasportati dal vento e respirati dall’uomo insieme al batterio. Il mycobacterium avio può provocare la tubercolosi nell’uomo, specie in soggetti debilitati e nei bambini che sono a minor distanza dal suolo”.

SOLUZIONI E FALLIMENTI – La soluzione, secondo l’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori, sarebbe quella di “una frequente pulizia delle strade e di avviare operazioni di contenimento della presenza degli storni”. La prima strada, però, è stata applicata soltanto a posteriori, dopo una serie di incidenti provocati dall’asfalto scivoloso. Mentre la seconda si è provato ad attuarla con un’installazione di dissuasori acustici anti-storni, disposta lo scorso dicembre dal commissario straordinario, Francesco Paolo Tronca. Sfortunatamente, al momento, neanche questa soluzione ha dato i risultati sperati.

 

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