Saldi invernali 2016 al via: ecco il decalogo dei buoni acquisti

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Come fare acquisti in sicurezza ed evitare così di prendere qualche fregatura invece di fare un buon affare? Ci pensa sempre il Codacons a dare il decalogo dei buoni acquisti, ovvero consigli d’oro per non sbagliare.

Prima di tutto è sempre bene tenere lo scontrino da parte, perché anche i capi acquistati in svendita possono essere cambiati. Il negoziante deve farlo per legge, soprattutto se l’articolo è difettoso. Se il prodotto è terminato, il cliente ha diritto alla restituzione dei soldi e non al buono. Bisogna considerare che si hanno due mesi di tempo per far presente al negoziante un capo difettoso e non i sette giorni come spesso viene indicato da chi vende.

Il capo va comunque controllato bene prima di essere acquistato, non solo se è difettoso, ma anche che non stiate prendendo un fondo di magazzino. Il saldo infatti riguarda solo i prodotti della stagione in corso. Per ovviare a questo problema, basta a volte fare un giro pochi giorni prima dei saldi e vedere la quantità di merce esposta, difficile pensare che scaffali vuoti o quasi prima dei saldi, possano poi riempirsi con capi di tutti i colori e taglie in occasione dei saldi. Acquistare a volte nei negozi di fiducia permette anche di evitare problemi incresciosi ma anche di verificare il prezzo, insomma che sia un saldo vero e non un prezzo gonfiato ad arte per l’occasione.

Il Codacons propone anche di fare una lista degli oggetti che servono realmente, in modo da non spendere in maniera eccessiva e per articoli che magari non sono utili. Per acquisti sicuri è bene guardare anche l’etichetta del capo di abbigliamento scelto, così da verificare la composizione (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). Occhio anche a percentuali di sconto elevate oltre il 50% soprattutto nei primi giorni. Controllate bene anche i cartellini, che devono indicare il prezzo vecchio, quello nuovo e la percentuale di sconto applicata. E verificate, onde evitare spiacevoli sorprese alla cassa, che il capo acquistato sia in saldo e non nuovo e inserito per sbaglio come merce in promozione, i capi devono essere ben separati all’interno del negozio. Anche con i saldi si ha la possibilità di pagare con le carte e non solo in contanti. Inoltre per chi ritiene di essere vittima di una fregatura può rivolgersi al Codacons o contattare i vigili urbani del comune in cui si trova.

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