Sanità, Lazio ok per i livelli essenziali di assistenza

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Sanità, Lazio ok per i livelli essenziali di assistenza

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Nel giorno in cui il Presidente  della Repubblica Sergio Mattarella visita, insieme al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al padrone di casa Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio, il Policlinico Umberto I per la conclusione dei lavori previsti per il Giubileo, la Regione annuncia il cambio ai vertici della sanità regionale. La Giunta nella riunione di ieri sera, ha nominato Vincenzo Panella direttore generale della neo Direzione salute e politiche sociali del Lazio. L’ex DG dell’Asl Roma D, avrà il compito di guidare i due settori  della sanità e del sociale unificati in un’unica direzione generale il 17 settembre scorso. Entrerà in servizio da domani  16 dicembre. Resta ora da decidere chi occuperà la casella di Direttore generale della Roma D che da domani è vacante.
La dottoressa Flori Degrassi invece con decreto del Presidente Zingaretti andrà a dirigere la Asl Roma B, che conosce benissimo perchè l’ha diretta dal 2005 al 2010, in qualità di Commissario e Soggetto attuatore per l’unificazione con la C che porterà alla costituzione della più grande azienda sanitaria locale della regione.

Finisce quindi il suo mandato ai vertici della sanità regionale che guidava dal 2013 con un trofeo importante: il Ministero della salute ha certificato proprio in queste ore e per la prima volta che il Lazio in base agli indicatori ministeriali risulta adempiente ai livelli essenziali di assistenza, raggiungendo nel 2014 il punteggio di 168 punti, ben oltre la sufficienza fissata a 160 punti. “E’ anche e soprattutto grazie al suo lavoro che nel Lazio la sanità sta voltando pagina, per questo la ringrazio per il ruolo che ha  svolto in questi due anni alla guida della Direzione regionale salute e integrazione sociosanitaria” ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, intervenendo all’inaugurazione del reparto di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale universitario.

La nuova struttura occupa un’area di 570 metri quadrati, completamente ristrutturati ed aprirà a gennaio. Dispone di 13 posti letto e 16 infermieri professionali dedicati. Il valore dei lavori realizzati all’Umberto I in occasione del Giubileo, è di d 4,7 milioni di euro e sono stati impegnati per realizzare anche una Holding area di 600 metri quadri  per il Dea di II livello, per decongestionare il Pronto soccorso dell’ospedale. Infine e’ stato fatto investimento di 2,4 milioni per l’acquisto di circa 230 nuove apparecchiature elettromedicali.

Il prossimo 18 dicembre, come ha ricordato il direttore generale del Policlinico Umberto I, Domenico Alessio, saranno inoltre concluse le procedure della Conferenza dei servizi, propedeutiche a bandire le gare di appalto per l’avvio della ristrutturazione generale dell’ospedale che saranno finanziati  con i 200 milioni di euro sbloccati dalla Giunta regionale dopo un’ ibernazione durata oltre 15 anni. A gennaio si dovrebbero aprire i primi cantieri nella speranza non siano come quelli della metro C.

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