Terrorismo, militare per i nati dall’85 al ’90: ecco come stanno le cose

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Terrorismo, militare per i nati dall’85 al ’90: ecco come stanno le cose

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L’allarme terrorismo che ha colpito l’Europa e che coinvolge direttamente anche l’Italia ha inevitabilmente fatto alzare il livello di allerta della nostra nazione. È in questo contesto che alcuni ragazzi, nati tra il 1985 e il 1990, si sono visti recapitare a casa una lettera molto particolare che presentava il simbolo del ministero della Difesa, dipartimento delle Forze armate, e che iniziava così: “Oggetto: addestramento formativo militare Classe 1985-1986-1987-1988-1989-1990”.

LA LETTERA – Di cosa si tratta? Di una sorta di “chiamata alle armi” molto simile alla cartolina che, un tempo, convocava i giovani italiani al servizio di leva e che chiamerebbe adesso i ragazzi italiani a un “corso formativo reclutamento esercito italiano” obbligatorio, “visto lo stato di allerta che ha colpito l’Italia”. “Gli appartenenti alla suddetta classe – si legge nella lettera – idonei al servizio incondizionato ed a servizio condizionato che comunque alla data del presente comunicazione non si trovino alle armi, dovranno presentarsi, nel periodo dal 11 al 13 febbraio 2016, al distretto militare nella cui circoscrizione è compreso il comune di residenza, come specificato nell’art.4 (…). In seguito, se dimostreranno i requisiti psico fisici necessari, potranno essere arruolati nell’Esercito Italiano”.

LE INFORMAZIONI DIFFUSE DAL MINISTERO E DALLA POLIZIA – Una missiva totalmente inaspettata e che ha fatto trasecolare molti ragazzi e i loro preoccupati genitori. Ma che altro non sarebbe che l’ennesima bufala. A svelarlo sono stati il Comando Forze di Difesa interregionale del Nord e la polizia attraverso la pagina Facebook “Una vita da social”, progetto realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Garante per l’infanzia e l’adolescenza per sensibilizzare e prevenire i rischi e i pericoli della Rete.
“Nei giorni scorsi un Comune – ha scritto il Comando, ripreso poi dal sito della polizia – ha segnalato a questo Ufficio che un cittadino era stato destinatario di una missiva contenente la comunicazione allegata, riportante informazioni prive di fondamento. Nel merito, un inesistente Dipartimento del Ministero della Difesa avrebbe convocato alcune classi di Leva presso il ‘Distretto’ competente, per la frequenza di un ‘corso formativo’ finalizzato ad un eventuale successivo arruolamento, visto lo ‘stato di allerta che ha colpito recentemente il nostro Paese’. La comunicazione, che sembra essere un caso isolato, è evidentemente falsa, ma tuttavia può indurre in errore. Pertanto, si invita codesto Comune a fornire informazioni in tal senso a coloro che si dovessero presentare per casi analoghi ed al contempo segnalare gli episodi allo scrivente Ufficio. Si rassicura che il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord ha intrapreso tutte le necessarie iniziative e segnalato l’accaduto alle autorità competenti”.

 

LA FINTA LETTERA

ministero difesa lettera

 

 

 

IL COMUNICATO DELLA DIFESA

comando forze difesa

 

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